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Archive for ottobre, 2010

miliardi di dollari, fiera, pioggia, halloween

Il mio assiduo lavoro di disinformatore è stato finalmente premiato, da ieri sono anch’io miliardario in dollari!!! Eccovene la prova:

Ben 10 miliardi di dollari, e c’è anche una banconota da 5 miliardi e una da 500 milioni. E’ vero, sono dollari dello Zimbabwe e le tre banconote le ho comperate da un numismatico alla fiera di Padova pagandole in tutto 4 euro…ma volete mettere la soddisfazione di poter dire “sono multimiliardario in dollari” (omettendo “dello Zimbabwe”)?
Ieri, sabato 30, ho fatto un altro salto a Padova al Tuttinfiera, mostra mercato di un po’ di tutto: vestiario, alimentari, cose vecchie, elettronica, articoli per collezionisti e chi più ne ha più ne metta

Per i nostalgici di Happy Days questo Juke Box, ve li ricordate? un tempo si trovavano in tutti i bar, con la loro scorta di 45 giri, 50 lire una canzone, 100 lire tre canzoni, spariti assieme ai 45 giri di vinile, oggetti di nostalgia per un arredamento originale…

e delle auto a pedali cosa dire? Quand’ero piccolo, qualche mese fa, erano per pochi fortunati, oggetto d’invidia per gli altri, oggi le auto per bambini hanno il motore, solitamente elettrico, così addio anche a questa possibilità di fare un po’ di moto.

Per completare la cronaca, necessariamente stringata, di questa visita alla fiera, ecco una Ferrari…sembra vera, invece è un modello a grandezza naturale, realizzato quasi interamente in compensato con due anni di paziente lavoro. Complimenti al costruttore!
Domenica 31, mattina, piove, dato che le previsioni dicono che la pioggia aumenterà nel corso del pomeriggio e continuerà anche lunedì mattina, è meglio uscire a fare 4 passi sotto l’ombrello.

ecco l’abituale panoramica del lungofiume sotto la pioggia.

A questi bai tomi la pioggia non dà nessun fastidio: testa sotto l’ala e continuano a dormire beati.

Un altro esempio di colori d’autunno e poi

Campo S.Parisio sotto la pioggia, senza il mercato della frutta e verdura e senza nessuno che passi ha senza dubbio un aspetto malinconico.
Passando per il Calmaggiore mi cade l’occhio su qualcosa che non avevo mai notato (è proprio vero, spesso si vedono le cose un milione di volte senza accorgersene)

Questa, murata nella facciata di un palazzo, ha tutta l’aria di essere una edicola funebre romana, messa lì per chissà quali motivi al tempo della costruzione dell’edificio.
Domani è Halloween, ecco come Tonino, proprietario e gestore dell’omonima pizzeria per asporto (ottime ed abbondanti le pizze) annuncia l’evento e la creazione di una pizza adatta all’occasione

Infine, per tenervi allegri in occasione di Halloween

Assenza giustificata, spero

Come annunciato la settimana dal 18 al 22 ottobre è stata pesantissima, quindi niente tempo per aggiornare un po’ queste pagine volanti, la settimana successiva è iniziata con tra giorni di pioggia battente che mi hanno messo malinconia, i giorni successivi mi sono ripreso ed eccomi qui per raccontarvi un po’ come è andata.
Sabato 23 pomeriggio, benchè stanco. mi sono trascinato fino a Padova per visitare la mostra delle auto d’epoca. Ero tentato di investire i lauti guadagni che mi derivano dall’attività di disinformatore al soldo dello SMOM nell’acquisto di un’auto di prestigio…

Ad esempio questa Clever del 1978 con motore 8 cilindri a V da 6000 centimetri cubici. Oppure questa…

Jaguar Mistral. I vertici dello SMOM consultati in merito mi hanno vietato l’acquisto di una di queste due vetture, considerate poco serie e non adatte ad un funzionario addetto alla disinformazione. Pazienza, dovrò accontentarmi di questa

Jaguar MK5 del 1949
Chiusa la parentesi automobilistica passiamo a vedere come procede l’autunno: ecco una parata di alberi con livrea autunnale sotto la pioggia:

ed ecco i medesimi al sorgere dal sole (a destra)

A terra, dopo i tre giorni di pioggia, foglie morte di tutti i colori

L’umidità ha anche favorito la crescita dei funghi (peccato non poter fare un salto in collina, dovrebbero esserci chiodini in abbondanza)

Per concludere una foto dell’autunno sul fiume

E un bel melograno carico di frutti maturi

E per concludere veramente in bellezza:

15 ottobre, autunno, montagne e forti

Venerdì 15 ottobre, un giorno extra di libertà, adatto per una bella escursione in montagna, destinazione: l’altipiano di Lavarone e Folgaria. Ecco una prima vista:

La montagna con i colori autunnali, fa freddino, ecco la brina che permane ancora nelle zone in ombra, prova del fatto che durante la notte la temperatura è scesa sotto lo zero

Il cielo è azzurro, ecco un aereo che scia, ma niente paura, l’ho richiesto io allo SMOM perchè sparga polvere di lapislazzuli, in modo da avere un bel cielo azzurro per tutto il giorno.

Eccoci in marcia attraverso la faggeta, osservare il colore autunnale:

Foglie già cadute…

e mucche al pascolo

Ecco forte Belvedere, uno dei 7 forti costruiti all’inizio del XX secolo dagli austro-ungarici per proteggere Trento da un attacco italiano. All’epoca eravamo pure alleati, facevamo parte della triplice alleanza, ma si vede che a Vienna non si fidavano molto di noi…

Ci spostiamo verso un altro forte, al momento la montagna, oltre ad essere bellissima, si trova anche in una condizione di quiete, è finito il periodo del turismo estivo, ci si sta preparando per il periodo invernale, quando i paesi della zona verranno invasi dagli SCIATORI (chimici naturalmente)

ed ecco le rovine di forte cherle


A ridurlo in queste condizioni non sono stati gli eventi della guerra, bensì l’autarchia, negli anni 35-36 i 7 forti, tranne forte belvedere, furono smantellati per recuperare l’acciaio che era stato abbondantemente impiegato nella loro costruzione (mura e soffitti erano di cemento armato, spesso 2-3 metri e rinforzato con pultrelle d’acciaio).
Concludiamo la parentesi bellica e spostiamoci verso qualcosa di più pacifico:

tra i faggi e le betulle il santuario di S.Maria delle grazie a Folgaria.

La torbiera di Echen, un biotopo particolare e protetto.
Per concludere un po’ di bacche:

La rosa canina

La prugna selvatica, commestibile anche se molto aspra.
E un fiore

Il colchico autunnale, velenoso per altro…
A risentirci ad una prossima uscita, per ora si annuncia una settimana di lavoro pesante.

Sabato, domenica, nuvole, tankeroni affreschi

Sabato 9 ottobre, siamo prossimi al tramonto, ecco delle nubi evidentemente harpizzate

ed eccone altre

Magari qualche disinformatore prezzolato potrebbe sostenere che si tratta di cirri, anche perchè la temperatura è molto calata, non credetegli si tratta senza dubbio di nuvole tossiche generate da scie chimiche! Ecco la prova inconfutabile:

Uno stormo di tankeroni che rientrano alla base dopo una giornata passata ad avvelenare l’umanità!
E passiamo alla domenica mattina, ecco una rissa tra stanziali ed immigrati stagionali per assicurarsi qualche pezzetto di biscotto

La foto è un po’ mossa, ma i rissaioli non pensavano certo di mettersi in posa!
E passiamo a vedere qualche affresco, di seguito tre putti in diverse posizioni con verdura varia come complemento:



E dopo i putti passiamo a qualcosa di serio: una coppia di cavalieri con scudo e con lancia (almeno sembra) lanciati verso non si sa quale impresa

Anche per oggi la passeggiata volge al termine, un fiore per le gentili signore/ine che avessero la ventura di capitare su questo blog

e una chicca cinematografica: da uno dei film più folli mai girati, James Bond 007, Casinò Royal, del 1967, tre mostri sacri del cinema: Orson Welles, Peter Sellers e Ursula Andress. Buon divertimento

Alla prossima.

QED meccanica quantistica e pioggia

Negli ultimi giorni è piovuto abbastanza, e quando non pioveva minacciava di piovere, quale modo migliore di passare il tempo che leggendo un buon libro, ho fatto un salto in libreria e, folgorazione, ho subito notato questo libro

Un libro sulla meccanica quantistica, ricordando che qualcuno in rete mi aveva dato dell’ignorante perchè, diversamente da lui, anzi da lei, non conoscevo la meccanica quantistica, mi sono precipitato a comprarlo.
Ora lo sto leggendo, con un po’ di delusione, non si parla di piani vibrazionali, di effetti del pensiero sulla materia e di tutte le altre cose di cui parlano in continuazione gli “esperti” che trovo su internet. Qui i casi sono due: o il libro è scritto da un disinformatore o la meccanica quantistica non ha niente a che vedere con quello che si racconta…cercherò di arrivare ad una conclusione a libro finito.

Ecco un bell’esempio di nubi harpizzate, naturalmente elettroconduttive e fatte di metalli birifrangenti…

Queste bacche vengono chiamate in dialetto “pometi” (piccole mele) e sono buone da mangiare anche se ormai nessuno lo fa, abituati come siamo alla frutta che troviamo al supermercato.
Infine una foto quasi notturna

6.30 del mattino, se penso che un mese fa a quest’ora il sole era già alto.

Ottobre

Passata un’altra settimana pesantuccia, eccoci alla prima sortita di ottobre

si avvicina il momento di andare a riposo, anche per le piante, quest’acero aspetta le giornate ventose per disseminare i suoi semi

le melograne sono ormai mature

e l’umido favorisce la crescita dei funghi, chissà che mi riesca di trovare un po’ di tempo per andare in cerca di piopparelli o di chiodini.
Ma un momento…cosa si vede su nel cielo?

Una terribile chiazza colorata, sarà l’effetto di HAARP oppure sono stati sparsi dei metalli birifrangenti come sostiene un noto (qualcuno che lo conosce ci sarà) ricercatore? O magari è solo la luce del sole che passa attraverso le goccioline d’acqua delle nubi? Mah?

Per riconfortarci guardiamo la facciata di questa casa: ci sono i resti di abbondanti affreschi, freschi di restauro, anche in questo caso la posizione della casa è tale che gli affreschi potevano essere visti solo da un breve tratto della riva opposta e da chi passava in barca sul canale sottostante.

Il “Portego oscuro” ingresso a quello che anticamente era il ghetto di Treviso, il gruppo di case in cui abitava la, peraltro limitata, comunità cittadina di ebrei.
E per chiudere in bellezza, dato che ho parlato di arcobaleno: