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Archive for gennaio, 2012

visitors…

Niente paura, i “visitors” che vi presenterò in questo post non sono sanguinari lucertoloni antropofagi ma graditi ospiti.
Ma cominciamo a vedere come è stato il tempo in questi giorni

Ecco un cielo colmo di zolfo…almeno secondo un noto ricercatore indipezzente che sta a Sanremo (e che i sanremesi vedrebbero volentieri da qualche altra parte), secondo le persone normali invece si tratta semplicemente dell’alba, con un po’ di normale foschia destinata a scomparire presto, ed infatti ecco il cielo una mezz’ora dopo

Bianchiccio e sfregiato da scie chimiche…
Ma veniamo ai visitatori, le foto non sono bellissime dato che sono state prese in condizioni non proprio ideali.

Questo scoiattolo sta girando, da qualche mese, per i giardini dei dintorni, qualcuno dice anche di averne visto almeno un altro. Come sia arrivato qui in città, ad una discreta distanza dai boschi, non si sa, forse qualcuno la ha portato dalla montagna e poi lo ha lasciato fuggire, forse ha scroccato un passaggio, fatto sta che sembra trovarsi a suo agio.
Per il secondo visitatore non ci sono problemi di spostamento

infatti si tratta di un cormorano, e quindi in grado di arrivare al volo. Si tratta di un uccello decisamente insolito da queste parti.
in ogni caso restiamo in attesa di altri visitatori del genere.

Brrrr2

Intanto nel precedente post non è stata inserita la foto del pianista, provvedo subito

E veniamo al freddo: ormai da una settimana le temperature sono al disotto della media, mercoledì e giovedì, cioè oggi, complici nebbie, foschie e nuvole siamo stati tutto il giorno sotto lo zero.
Ecco l’alba ieri mattina alle 8

un pallido sole sale ad est ed illumina i prati coperti di brina

ecco un dettaglio con i rami coperti da aghi di ghiaccio e nientepopodimeno che un terribile polimero di ricaduta

Un disinformatore direbbe che è una ragnatela, ma uno studioso indipezzente sa che è caduta dall’alto, rilasciata dagli aerei.

Ed ecco un bel banco di nebbia, chimica naturalmente.

Nonostante la nebbia, il freddo e la brina c’è chi è al lavoro, magari per scaricare tronchi da una chiatta, per fortuna i complottisti indipezzenti sono una minoranza, c’è ancora un gran numero di persone normali.

brrrrr

Settimana di sole ma con temperature decisamente basse, la notte si scende a -3 -4, la mattina…

una bella brina. Naturalmente questa è la versione dei disinformatori, secondo un noto ricercatore indipezzente, la brina non esiste, quei cristalli bianche sono conseguenza delle irrorazioni clandestine notturne.

Ed ecco il cielo, notare il colore, dovuto al manganese sparso con le scie

Ecco un’altra immagine che mostra come, causa del materiale sparso dalle scie la visibilità sia ridotta a pochi metri, quelle che sembrano montagne in lontananza in realtà sono degli ologrammi per ingannare la gente.
Sono circa le 10 del mattino e la temperatura è attorno allo 0, ma questo pianista non si lascia intimidire, cappotto e via a suonare in piazza (i passanti non sembrano molto interessati). E’ una novità, sinora in strada si erano visti suonatori di fisarmonica, chitarra, violino…questo è il primo suonatore di pianoforte, chissà che prima o poi non arrivi anche un suonatore di organo.

L’epifania

Eccoci arrivati alla festa che tutte le feste porta via. La settimana si è aperta all’insegna del tempo incerto e, diciamolo pure, deprimente: nuvole, nebbia, umidità, temperature decisamente basse.

Forse la colpa è di questi tankerini, notate la livrea bianco grigia senza insegne, sono piccoli ma rilasciano certe scie chimiche veramente micidiali!

Ecco una mattinata di cielo coperto, piogerellina e foschie, le successive saranno ancora peggio sino a giovedì 5.
Ma la mattina dell’epifania, sorpresa:

Un cielo incredibilmente azzurro, aria limpida anche se fredda. Un disinformatore avrebbe il coraggio di dire che il vento della notte ha spazzato via nebbia e nuvole, ma, ci assicurano noti indipezzenti, la verità è ben altra, guardate qui la prova inconfutabile

E’ stata lei che durante la notte ha volato spargendo manganese, contenuto nella sacca, ormai vuota, contrassegnata col simbolo della morte, per far sembrare il cielo azzurro!!! E’ assolutamente evidente!!!
Ma veniamo ad altro argomento: sono andato a rivedere il presepe del post precedente per vedere come è stato risolto l’arrivo dei magi

Purtroppo la fantasia dei frati si è esaurita e invece di far arrivare i magi in barca, in accordo con l’ambientazione, hanno inserito un cammello che, in riva al Cagnan stona decisamente.

Consoliamoci andando a bere una birra artigianale
E ricordiamo che, anche nel 2012, lo SMOM veglia sempre su di noi!

(emblema del Sovrano Ordine comparso sotto un intonaco in via della Commenda)