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Archive for giugno, 2012

Breve cronaca


Non è che in questi giorni si siano verificati fatti eccezionali, comunque per non perdere l’abitudine eccomi qui a fare un breve resoconto sullo stato del cielo negli ultimi giorni.
Domenica mattina:

ore 8 circa, cielo che oserei definire azzurro con un po’ di nuvole in distanza, molto caldo.
Lunedì verso le 14

Il cielo è decisamente offuscato, passano nuvole che nessun tankerone corre a disperdere.
Verso le 19 arrivano da nord-ovest dei nuvoloni grigio scuri che non promettono niente di buono

E infatti, verso le 19.30, comincia a venir giù una pioggia fitta accompagnata da lampi e tuoni

The day after, martedì verso le 8

Abbondanza di nuvole e anche di scie persistenti che non disperdono le nuvole (checchè ne dicano certi meteo-indipezzenti), un disinformatore direbbe che le condizioni di temperatura e umidità, favorevoli alla permanenza delle nubi sono anche favorevoli alla formazione di scie persistenti…

Ed ecco mercoledì mattina, sempre verso le 8, cielo azzurro, niente nubi e niente scie (o meglio: pieno di aerei invisibili che rilasciano scie invisibili).
E per ora è tutto, il consueto contributo contro il minimo di miaunder

Anche stavolta la foto non è mia, sto aspettando che la modella diminuisca le sue pretese.
Visto che tra due giorni è luglio:

Canta Ottaviano Del Turco…ah no, dite che non era Ottaviano ma Riccardo, in effetti.

Cieli bianchicci


“Le temperature rimarranno elevate e comunque ed al di sopra della media stagionale, mentre eventuali brevi fenomeni piovosi saranno volutamente circoscritti alle zone interne. Cieli velati e bianchicci. ”
Così parlò indipezzente meteo. In effetti in questi giorni, in particolare giovedì, le temperature sono state decisamente alte, per quanto riguarda i cieli, beh, vediamo, questo è il cielo di giovedì mattina, verso le 9

Il cielo non sembra proprio bianchiccio, quanto all’edificio si tratta di Villa Letizia, costruzione falso medioevale in riva al Sile, circondata da un magnifico parco

Attualmente la villa ospita gli uffici dell’ente parco del Sile.
E andiamo a venerdì mattina, ore 6

Ecco il sole che sorge, velato da un po’ di nubi.
Nel pomeriggio


Nel cielo che non è per nulla bianchiccio, passano nuvole provenienti da nord e, stanissimo, non arrivano tankeroni a disperderle, chissà come mai?
Durante la notte ci sono stati temporali, anche forti, nella zona pedemontana, una trantina di chilometri più a nord, come risultato stamattina, sabato, la temperatura è scesa di qualche grado e, grazie anche al vento, è diventata tollerabile. Quindi sono partito per la tradizionale passeggiata durante la quale ho scoperto una cosa nuova

Un’opera d’arte, n ferro battuto, collocata da molto poco sul Cagnan, non chiedetemi il titolo e l’autore perchè non li so, probabilmente a sistemazione finita metteranno una targa, allora, se qualcuno sarà curioso gli farò sapere.
E veniamo al minimo di miaunder. dato che la mia modella sta avanzando sempre maggiori pretese, stavolta vi propongo un micio anonimo (preciso che la foto non è mia)

e visto che siamo in tema di animali eccosi un bombo su fiori di lavanda

Un fiore

per concludere una canzone adatta al momento

E per chi vede i cieli bianchicci un consiglio: provate a farvi visitare da un oculista!

Calda estate


Sino a qualche giorno fa era bene tenere la notte sul una coperta, nel giro di tre-quattro giorni stiamo boccheggiando dal caldo, tutta colpa delle scie comiche, anzi di Haarp, no, del NWO o dello SMOM oppure dei gesuiti, perchè, si sa bene, d’estate non fa mai caldo…
Ma vediamo un po’ il cielo di questi giorni, Sabato mattina, verso le 8.00

Il cielo sembra di un colore che oserei definire azzurro, non ci sono scie e nemmeno nuvole, neppure quelle che secondo un noto indipezzente sarebbero le “nuvole di beltempo”, senza le quali il tempo non è bello, mah, sono idee sue.
Domenica mattina, sempre verso le 8

Vedere quanto scritto sopra a proposito del cielo.

e qui siamo a martedì mattina, il cielo è ancora implacabilmente azzurro, debbono aver sparso tonnellate di manganese, siamo sempre alle 8 del mattino, il caldo caldo si farà sentire tra qualche ora.
ed ecco mercoledì mattina, ore 6

La foto è venuta piuttosto male, colpa del costrosole, ma permette di vedere la tipica foschia che annuncia una giornata rovente, cosa che in effetti sta accadendo (sto scrivendo con accanto il ventilatore in funzione), naturalmente per chi il cielo lo vede solo sul computer, si tratta di una mortale “nebbia di ricaduta”
Ma veniamo ad un incontro fatto durante la passeggiata di domenica mattina

Cosa ci faccia in giro di giorno, di solito gli scorpioni hanno abitudini notturne, non so, certo che ha l’aria di un bullo che se ne va esibendo i suoi tre centimetri, le sue chele e la sua coda munita di pungiglione.
E ora, contro il minimo di miaunder, una foto della mia modella

E visto che fa caldo

Lessico e nuvole

Saranno possibili quindi temporali isolati, anche di forte intensità, mentre il cielo, soprattutto nel pomeriggio, apparirà opaco, quasi bianco e privo di nuvolosità naturale di rilievo.

Così parlò, anzi scrisse sul suo blog indipezzent-meteo, un noto ricercatore indipezzente, martedì 12 giugno.
Vediamo un po’ come sono andate le cose
Martedì 12, ore 8.00

Il cielo non mi sembra bianco, anzi mi sembra di quel grigio scuro che contraddistingue le nuvole temporalesche, infatti tra qualche minuto comincerà a piovere a secchi per un paio d’ore.
Andiamo a mezzogiorno

Tira un vento gagliardo che fa muovere rapidamente le nubi e cambiare da un momento all’altro le condizioni del cielo, prima di sera ci saranno altri due scrosci di pioggia e poco lontano, sulla laguna di Venezia, ci sarà un vero e proprio tornado che, fortunatamente, non causerà vittime ma molti danni soprattutto sull’isola di S.Erasmo.
Mercoledì comincia con un cielo azzurro, senza nubi e senza scie, ecco una foto delle 8.00

Ma le cose non sono destinate a restare così, nel pomeriggio cominciano ad arrivare da nord nuvoloni sempre più scuri. Ecco un’immagine del cielo alle 16.00

Giovedì a mezzogiorno

Cielo, oserei dire, azzurro, con cirri e nuvolette varie.
Verso nord si vedono nuvoloni minacciosi che, si spera, non vengano a portare pioggia da queste parti.

E ora un nuovo spazio dadicato a combattere il minimo di miaunder. Ho trovato una modella che si presta gentilmente a farsi fotografare (in realtà la debbo pagare in pesce fresco). Ecco due sue foto


E per chiudere in bellezza e in tono col titolo di questo post, il dottor Jannacci ci canta “Mexico e nuvole”

piogge sperse, minimo di miaunder, visitor

Lunedì mattina, alla faccia dei meteoindipezzenti, c’è stata una bella pioggia

Proprio come previsto dai “meteorologi di regime”.
Tutta la settimana è proseguita all’insegna del tempo incerto, ecco un esempio del cielo di mercoledì mattina

con una nube evidentemente morgellonizzata che i tankeroni non hanno spazzato via.
Sabato mattina infine un altro bello scroscio di pioggia, e domenica: Beh stamattina c’era un cielo minaccioso, cosa che non mi ha impedito di andare a fare la mia consueta passeggiata mettutina

una panoramica con un pezzo di cielo, il portico è quello dello squero di cui abbiamo parlato qualche post fa. Ora sembra il cielo si stia aprendo e si affacci un timido sole. Queste signore però sembra annuncino nuova pioggia a breve scadenza (mi fido molto più di loro che di indipezzent-meteo)

Vi ricordate il visitor che vi avevo presentato mesi fa? Beh, continua a scorazzare per i cortili, ha perso anche un po’ della sua timidezza, ora si lascia avvicinare quel tanto che occorre per farsi fotografare

Ho ricevuto una protesta, miagolata, perchè da troppo tempo non mi occupo più del minimo di miaunder, rimedio subito con queste due foto


Con l’umidità i funghi continuano a prosperare, peccato che questo sia di una specie non commestibile

E per finire questi fiori di fico d’India, a proposito, lo sapevate che i fichi d’india, associati spesso e volentieri alla Sicilia, sono in realtà originari dell’America?

E visto che si è parlato di mici:

Terremoto, afa ed altro.

Inizio di settimana all’insgna del bel tempo, martedì e mercoledì cielo senza nubi e senza scie.
Martedì 29, alle nove di mattina, si è sentita distintamente la scossa di terremoto che ha colpito l’Emilia, panico, uffici e scuole evacuati, gente in strada. Qualche danno l’ha causato anche da noi, infatti il genio civile, dopo gli opportuni accertamenti, ha fatto transennare piazza dei Signori

Sembra non esserci pericolo che gli edifici crollino, ciò che si teme è la caduta dei merli

che, in effetti, sembrano messi piuttosto male.
C’è anche chi lancia allarmi per un possibile terremoto nella nostra zona, infatti a circa 20 km da Treviso, in direzione nord, c’è un’area sismica. Sull’onda dell’emozione i giornali locali sono usciti con titoli tipo “Una bomba sotto il montello”. Speriamo bene…
Alle tre del mattino di giovedì si è scatenato un violento temporale, con tuoni, lampi, fulmini e pioggia battente, il tutto è durato un paio d’ore, ed ecco come si presentava l’alba di giovedì

Venedì non è piovuto, ma il cielo era coperto da una cappa grigia

naturalmente causata dalle irrorazioni chimico-biologico-scemistiche…
Scherzi a parte la temperatura era piuttosto alta e l’umidità era probabilmente vicina al cento per cento, c’era un’afa che rendeva faticoso respirare.

con un’umidità del genere i funghi crescono a meraviglia, questo è comparso, ed ha raggiunto dimensioni rispettabili, in meno di un giorno.
Per ricordare che siao a primavera inoltrata, anzi quasi in estate

Concludiamo come al solito con un filmato musicale:

“Summer of love”