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Archive for febbraio, 2011

Il vento è cambiato

Nel corso della notte il vento ha girato da nord a nord-ovest portando aria umida e nuvole. Per cui stamattina cielo grigio con minaccia di pioggia, che poi è arrivata puntualmente nel pomeriggio, una pioggia non forte che, contrariamente a quanto accade con le piogge segnalate dagli sciochimicari, bagna, quindi si dovrebbe trattare di pioggia naturale, senza l’intervento di Haarp, delle scie chimiche e di mia zia Teodolinda…
Visto che la giornata è triste vi segnalo questo blog:

http://sunsurfer.tumblr.com/

andatelo a vedere, ha delle bellissime foto, l’ideale per sognare di evadere dalla vita quotidiana in cerca della bellezza e senza lesionare gli attributi altrui.
Due foto dalla passeggiata di stamattina

Questo pesce di ferro battuto, piazzato in uno dei rami del Cagnan, farebbe una figura non male se non vi fosse chi vi lancia sopra mozziconi di sigaretta e se un gabbiano di passaggio non vi avesse scaricato i suoi bisognini…

Pochi metri più in la questa scritta galleggiante “La felicità capita” purtroppo il resto della scritta non è stato ben ancorato e l’acqua si è portata via le lettere mescolandole in modo da rendere incomprensibile il messaggio…è proprio vero, la felicità non ha vita facile.
E per concludere, visto che sta piovendo e, probabilmente, pioverà tutta la notte, cosa c’è di meglio dei sogni di una notte di pioggia.

Damocle…

Penso che tutti sappiate chi era Damocle, peraltro un personaggio storico di scarsa importanza, ricordato solo perchè un giorno si trovò seduto con una pesante spada sospesa sulla testa, legata con un crine di cavallo.
Il damocle di cui intendo parlarvi non è quello, ma un assiduo frequentatore di un blog scemochimista. Ecco il suo messaggio tipo:
Damocle ha detto…

Aria pesante e sapore metallico in bocca,per l’arpav veneto nulla da segnalare anche perchè non dicono niente,mutismo assoluto,che cacchio fanno tutto il giorno?.
Foschia allucinante.
Segnalo anche che i boati sul Fadalto continuano e che il nuovo capo della protezione civile a Belluno ha detto di tenere pronti torce,acqua e cellulari(!).
25 febbraio, 2011 14:06
Ora direte voi che ve ne frega dei messaggi di uno dei tanti squinternati? Il fatto è che lo squinternato in questione è un mio conterraneo (almeno così dice, potrebbe anche essere uno dei millanta fake dei fratelli sanremesi), e quindi posso verificare in pochi minuti la verità o meno di quello che dice. Nel corso della settimana il Veneto è stato investito da vento dal nord, risultato: cielo sereno, pochissime nubi, aria limpida e temperature sotto la media. Vediamo com’era l’alba di ieri mattina, venerdì 25 alle ore 8

ed ecco uno scorcio del cielo di sabato 26 ore 10

Che mi dite del colore, sembrerebbe azzurro…
Passando ad altri argomenti, per dimostrare che la primavera è vicina qualcuno ha pensato bene di fiorire

Pregasi osservare ancora il colore del cielo…

Scendendo un po’ lungo il fiume ho trovato questo nuovo inquilino: una garzetta che evidentemente trova la vicinanza della città più comoda dell’aperta campagna.
E per concludere la passeggiata questa mucca (??) che con la natura c’entra ben poco

Un invito a damocle: se vedi tutto grigio anche in giornate come queste prova a rivolgerti ad un oculista, in ogni caso non è necessario che invii messaggi idioti solo per leccare…a un paio di contafrottole. A meno che tu non viva in un Veneto che si trova in un’altra dimensione, magari dentro il tuo cranio.
E per concludere in bellezza, pensando che presto verrà la primavera e poi l’estate, Louis e Ella interpretano “Summertime”

Rosso di sera…

Dopo tre giorni di tempo incerto, con piogge anche forti, siamo giunti al tramonto di venerdì 18 febbraio

Per uno sciochimista sarebbe probabilmente la prova dell’effetto di Haarp su nubi artificiali, elettroconduttive e ricche di stronzio (che come è noto se viene eccitato emette luce rossa…). Per noi disinformatori è semplicemente il presagio di un sabato soleggiato, e infatti

Ecco la mattina di sabato, verso le dieci, di che colore lo definireste il cielo? Non c’è una nube e si vede qualche rara scia che si disintegra immediatamente.
Con la pioggia dei giorni scorsi e il sole la vegetazione sta cominciando a rivivere, guardate queste erbe che si arrampicano alla vita affondando le radici in una fessura tra le pietre delle mura

E per chiudere in bellezza ecco Ella che canta di cieli azzurri

Il brano!

Capriccio del server, il brano musicale che doveva concludere il precedente post “giornata uggiosa” è sparito…
rimedio subito:

Giornata uggiosa

Da un paio di giorni il vento che sgombrava il cielo è cessato, quindi niente più cielo azzurro e sereno, ma grigio e nuvolo, nonostante la temperatura sia salita ci si sente in inverno più di prima.

Ecco il sole come si è potuto vedere, per qualche minuto, stamattina. In ogni caso partiamo per la consueta passeggiata della domenica mattina, vediamo dove ci portano i piedi

palazzo della ex gioventù italiana del littorio, costruito nel 1933, danneggiato durante la guerra, diventato successivamente: palestra, teatro, aula bunker del tribunale, da qualche anno ha trovato la sua destinazione, speriamo definitiva, come sede staccata della biblioteca comunale.

All’ingresso questa statua che, da quanto è possibile capire dalla scritta sul piedistallo (Livius patavinus) vorrebbe rappresentare Tito Livio (perchè poi questi antichi romani sono sempre rappresentati in mutande…) non so chi sia l’autore.
E per concludere in argomento statue ecco questo ferro battuto dal titolo “luna a Miami”, autore Gino Cortelazzo

Se la parte rotonda può suggerire la luna resta difficile vedere Miami nel resto…
Per concludere in bellezza questo brano dell’Adriano nazionale, risalente nientedimeno che al 1969 e in tono con la giornata:

Va bene, per ragioni misteriose il brano lo ha cancellato, farò un post a parte…

Carnevale degli animali

Dopo una brusca interruzione delle giornate primaverili martedì 8 febbraio, quando una nebbia fittissima ha coperto la pianura veneta (con conseguenze tragiche: morti e feriti sulla strada), mercoledì è ripresa la serie delle belle giornate per uomini e bestie

Questo galletto è pronto a battersi per il suo territorio (e per le galline…)

…e questo è pronto per la lotta.
Invece queste capre si godono beatamente il sole:

Ecco qui un gruppo in formazione militare

qui addirittura in coppie di tre…

Di fronte a cotanta minaccia che fare? Ascoltiamoci il carnevale degli animali, a risentirci al prossimo post.

Qualche nuvola

Sabato, dopo una settimana di cieli sereni, si annuncia nuvoloso, ecco uno scorcio poco prima dell’alba, ore 7.15

Osservare le nuvole, naturalmente chimiche, colorate di rosso per l’azione di Haarp.
Anche se oggi c’è poco sole le belle giornate passate hanno avuto il loro effetto, cominciano a spuntare le prime margherite

Se continua così le primule non dovrebbero tardare.
Per la serie dei monumenti cittadini “la grande sfera”, veramente grande opera in ferro battuto di Toni Benetton, posta praticamente all’ingresso del centro cittadino per celebrare l’avvento del nuovo millennio.


A conclusione del precedente post avevo inserito il brano “springtime for hitler” proveniente dal film “the producers” del 1968, ho scoperto, con una certa sorpresa, che nel 2005 è stato girato un remake, quindi eccovi “primavera per hitler” 37 anni dopo…

Sembra quasi…

…primavera. Da un paio di giorni, anche se la notte continua a far freddo, nelle ore centrali della giornata sembra di essere in un anticipo di primavera

Ecco qui: cielo azzurro, sole splendente, temperatura attorno ai 12 gradi (sono le 15.30 circa)

Una solitaria scia NON cambia la situazione, si disperde in pochi momenti (sembra che, secondo la nuova vulgata sciachimista, le scie non permanenti e quelle invisibili siano le peggiori…)
Comunque non abbiamo paura, lo SMOM ci protegge. Diamo un’occhiata a questo monumento:

Si intitola “volontà di credere”, non è chiaro cosa c’entri il “credere” con la bicicletta, ma tra i munifici donatori del monumento alla città c’è anche una nota ditta costruttrice di biciclette da corsa, quindi il conto torna, forse…

Ecco una visione da un altro angolo.
E per concludere un po’ di musica

Da “the producers” (in italiano “non toccate le vecchiete”) di Mel Brooks, nientepopodimeno che “Springstime for Hitler”