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Archive for settembre, 2012

Bufera e fumetti


Lunedì 24 settembre, pomeriggio, temporale con tuoni, lampi e pioggia che in alcuni momenti ha assunto le proporzioni di una vera bufera con le relative conseguenze: alberi abbattuti, cantine allagate e tutto il corollario di eventi che si verificano in questi casi.
Alle 19.00 la bufera è finita, il cielo al tramonto si presenta così

Un colore incredibile dovuto sicuramente all’azione di haarp o allo spargimento in aria di tonnellate di…quale metallo dà composti di colore rosa? Ma ecco un effetto di questa incredibile luce al tramonto

I muri delle case apapioni di un colore rosso-rosato, mi fanno venire in mente i versi di non ricordo chi: “una città rosso rosata, vecchia quanto la metà del tempo”
Martedì, cielo a tratti nuvoloso e a tratti sereno, pioggia nella notte tra martedì e mercoledì. Mercoledì mattina

il cielo alle 8.30, più avanti tornerà a rannuvolarsi e a minacciare pioggia, in ogni caso sono riuscito a fare la mia passeggiata mattutina senza bagnarmi.
E dal tempo passiamo ad altro, per la precisione al TCBF, tranquilli, non è una nuova malattia ma il Treviso Comic Book Festival, manifestazione dedicata al fumetto che si concluderà sabato e domenica con la mostra mercato di cui, salvo imprevisti, vi racconterò.
Intanto è il pretesto per decorare le vertine con arte estemporanea e temporanea, spesso ispirandosi al tipo di negozio cui appartiene la vetrina, di seguito i disegni che mi sono sembrati migliori (e che sono riusciti meglio in foto)










E per la consueta iniziativa contro il minimo di Miaunder eccovi un bel filmato con felini a iosa

E veniamo al filmato musicale, mi è stata chiesta una canzone, ad argomento autunnale, con i miei potenti mezzi l’ho trovata, anche se l’interprete non è quello richiesto.

Autunno


Venerdì 21 settembre è cominciato ufficialmente l’autunno, vediamo un po’ come sono andate le cose.
Preciso che mercoledì 19 c’è stata una bella pioggia, alla faccia di indipezzent-meteo e delle sue farneticazioni sulle scie e sui metalli igroscopici, anoressici e catafurgici.
Ma ecco il cielo di giovedì

Un colore che oserei definire azzurro con nuvole di passaggio che nessun tankerone si sogna di far svanire.
Ed ecco venerdì mattina

Cielo lattiginoso come si può bene vedere. Nel pomeriggio le cose cominciano a cambiare

Cominciano a farsi avanti nuvole piuttosto consistenti (saranno state generate artificialmente e pilotate mediante haarp…)
Ed eccoci a sabato mattina, fa anche piuttosto freddo (temperatura minima 9 C°, meglio mettere un paio di coperte sul letto)

Il cielo è decisamente grigio e tale resterà per tutto il giorno salvo qualche breve squarcio.
Domenica mattina

Un breve tratto di cielo azzurro in un cielo generalmente nuvoloso (Il tempietto che si vede nella foto, con la sua cupola ricoperta di rame, è la chiesa del beato Enrico da Bolzano, in deplorevole stato di abbandono).
E dopo questa panoramica del cielo vediamo qualcos’altro

Affresco di Madonna con Bambino sulla facciata di una vecchia casa.

Per la serie dei monumenti dedicati alle forze armate il monumento ai marinai.
Non può naturalmente mancare il consueto contributo contro il minimo di Miaunder

Un bel micio tigrato che mi guarda con aria sospettosa.
Per concludere una bella canzone autunnale

Bel tempo


Dopo la pioggia di mercoledì e giovedì il tempo si è messo decisamente al bello regalandoci un fine settimana con cielo azzurro e temperature gradevoli.
Ecco il cielo di sabato

Uno scorcio di cielo di domenica

E quello di lunedì

Ma che succede?

Un terribile tankerone sta rilasciando una scia a 1561 metri, anzi no a 1561 metri e 3 millimetri (ho un telemetro di alta precisione). Ecco perché il cielo è azzurro, stanno spargendo manganese, in realtà il cielo è lattiginoso, pieno di metalli igroscopici, birifrangenti e transeunti…
Ignaro del pericolo questo volatile se ne sta a prendere il sole finto

ad occhio mi sembra una cornacchia.
Ma veniamo alla lotta contro il minimo di Miaunder

Dalla distribuzione del colore e dagli occhi azzurri direi che questo bel micione ha antenati siamesi.
Fiore

E per chiudere in bellezza, visto che tra 4 giorni comincia ufficialmente l’autunno

Pioggia…


Contrariamente alle previsioni di indipezzent meteo che blaterava di una barriera di metalli igroscopici (ma anche birifrangenti) creata sull’atlantico per fermare la perturbazione in arrivo, la perturbazione se n’è fregata ed è regolarmente passata sull’Italia con piogge ed abbassamenti di temperatura.
Lunedì mattina

Alba, il cielo appare già un po’ minaccioso, durante la giornata le cose migliorano

Nel pomeriggio il cielo è azzurro ma percorso da nuvole, così pure martedì

ed eccoci a mercoledì pomeriggio

Per usare un’espressione popolare “Piove che Dio la manda”, pioverà anche per parte della notte, alla fine risulteranno caduti nella giornata 42 mm di pioggia.
Un altro po’ di pioggia cade nella mattinata di giovedì, poi le cose cominciano a migliorare, questo è il pomeriggio

Venerdì si torna al bel tempo, le nuvole si allontanano verso sud-est e verso nord il cielo alle 8.30 apapre così

L’aria è pulita e si vedono bene le montagne.
Dopo la cronaca meteo veniamo ad altro, la volta scorsa vi ho mostrato il monumento ai cavalleggeri, oggi invece vediamo quello ai paracadutisti

Mettiamoci anche un fiore

Per quanto riguarda la lotta al minimo di miaunder, tutti avrete sentito parlare del gatto di Schrodinger, ma io ho scoperto un altro coinvolgimento felino nella scienza, ecco a voi il gatto di Tesla:

(non so esattamente che contributo abbia dato alla scienza, anzi non so nemmeno se Tesla abbia mai avuto un gatto…)
E visto che si è parlato di pioggia ecco Mimmo

Prima settimana di settembre


La prima settimana di settembre se n’è andata, anche se fa più fresco il tempo, a giudizio di un disinformatore prezzolato come me, si è mantenuto bello.

ecco il venerdì pomeriggio, lungo il bastione di S.Marco, qualche albero comincia ad ingiallire, il cielo è azzurro con qualche nuvola, saranno queste le nuvole di bel tempo che il famoso ricercatore indipezzente afferma non esistano più (ma non ci dice come, secondo lui dovrebbero essere)

Ed ecco il sabato mattina, nemmeno una nuvola e cielo che, oserei dire, è azzurro, avranno sparso decinaia e decinaia di tonnellate di scie invisibili a base di manganese…

Vedere quanto detto sopra.
E veniamo ad un po’ di cose viste in giro

Il Monumento ai cavalleggeri, a Treviso ci sono diversi monumenti dedicati ai vari corpi militari, la cosa si giustifica col fatto che fino a non molti anni fa era una città di guarnigione, ora ci sono 3 o 4 vaste caserme vuote, chissà che prima o poi lo stato trovi a chi venderle (non per alloggiarci un esercito ma per farne delle are fabbricabili)

Un affresco sulla parete esterna del battistero del duomo, il battistero, assieme al campanile e a parte della cripta sono quanto rimane dell’originario duomo romanico, distrutto da un incendio nel XVI secolo e sostituito dal nuovo duomo in uno stile neoclassico ma con un occhio a S.Marco in Venezia (le 7 cupole).
Qualcuno mi sa dire che bestia è questa?

Fotografato lungo la riva di un canale, è lungo 7-8 cm e corazzato, si direbbe un crostaceo ma proprio non riesco ad individuare la specie.
Stavolta contro il minimo di Miaunder non vi metto una foto ma vi propino questo filmato che potrebbe intitolarsi “Questo sì che è un micione!”

e concludiamo in musica
a richiesta di un affezionato lettore

Dove sono finiti i metalli igroscopici?


Un noto (a chi?) ricercatore indipezzente ci sta sfracellando gli attributi penduli con i metalli igroscopici che verrebbero sparsi dagli aerei per rendere l’aria “secca ed elettroconduttiva”. A parte il fatto che, ai tempi ormai remoti in cui studiavo chimica, nessuno mi ha mai insegnato che tra le proprietà dei metalli (duttili, malleabili, buoni conduttori del calore e dell’elettricità…) ci sia anche l’igroscopicità, a parte questo dicevo da qualche giorno debbono aver esaurito le scorte, infatti vediamo lunedì mattina:

Cielo non bianco abbagliante, ma grigio, c’è un’umidità insopportabile e minaccerà pioggia per tutto il giorno, poi la notte la minaccia verrà mantenuta, come si può vedere dalla foto di martedì mattina

Viste le pozzanghere e le prime foglie d’autunno (va bene, l’autunno non è ancora iniziato, ma queste si prendono in anticipo) quanto al cielo

è sempre piuttosto nuvoloso, nel pomeriggio comunque schiarirà un poco

è sempre umido, tanto che in città circolano i coccodrilli…

e vediamo mercoledì mattina

Cielo sempre grigio con sprazzi di sole ogni tanto e brontolii di tuoni
Visto che in questi giorni non sono potuto andare molto in giro mi sono rimesso a lavorare su uno dei mie hobby: l’elettronica. Ecco una prima realizzazione:

Che roba è direte voi? Nientepopodimenoche un rivelatore di scariche elettriche, un circuito che fa accendere una lampadina ogni volta che scocca una scintilla elettrica e che sente a grande distanza lampi e fulmini. Presto su youtube un filmato che lo mostra in azione. Un apparecchio indispensabile per tutti i ricercatori indipezzenti, sono disponibile a costruirlo per loro, il prezzo? Un vero affare (per me ovviamente).
Ma passiamo ad altro, arriva l’autunno e i frutti di stagione cominciano a maturare

Come ad esempio questo melograno.
Non dimentichiamoci del minimo di Miaunder

E per concludere visto che siamo in settembre

Dopo Beatrice Poppea


Ad occhio e croce direi che l’estate, quella meteorologica, non quella astronomica, sta proprio finendo, dopo che Beatrice ci ha dato i primi avvisi ecco che Poppea si è fatta avanti. A proposito: perché alle ondate di caldo danno nomi maschili ed alle perturbazioni nomi femminili? Le femministe non hanno niente da dire sulle pari opportunità?
Ma vediamo il cielo di mercoledì mattina

Bello, azzurro, senza scie e senza nubi, la foto mostra uno scorcio sull’asse portante della città, già dai tempi dei romani, la piazza dei Signori e il Calmaggiore che termina al duomo il cui campanile romanico si vede in fondo.
Giovedì le cose cominciano a cambiare

Il tipico “cielo a pecorelle” che, come dice la meteorologia popolare, annuncia pioggia a catinelle.
Infatti venerdì pioverà di brutto mentre sabato ci saranno sprazzi di pioggerellina (niente foto di questi due giorni, abbiate pazienza)
Domenica Poppea ci concede una tregua

ma probabilmente si sta preparando per domani, lunedì.
Intanto guardatevi quest’affresco

Non mi è chiaro quale episodio mitologico voglia rappresentare questa donna accompagnata da un putto.
Contro il minimo di Miaunder

E per concludere una canzone dal titolo appropriato