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Archive for dicembre, 2011

2011 addio

Ultimo giorno dell’anno, ci stiamo tutti preparando per la notte di S.Silvestro, mi raccomando, non esagerate a tavola e con lo spumante, che poi vi tocca passare un po’ di giorni a dieta…
Mattino, ore 9 circa

Stanotte la temperatura è andata giù e ora, nonostante ci sia il sole, rimane ancora la brina.
Ma eccoci in giro per l’ultima passeggiata del sabato mattina 2011, siamo al chiostro di S.Francesco

Andiamo a vedere il presepio che, come tutti gli anni, i bravi frati hanno costruito. Presepio che però ha una particolarità: invece che cercar di rappresentare un angolo di Palestina è ambientato a Treviso…

Ecco la mangiatoia con il bambinello, invece di essere collocata in una grotta si trova davanti ad un mulino. Ecco il vero mulino, a poche decine di metri di distanza, a cui si è evidentemente inspirato il creatore del presepio

Naturalmente, data l’ambientazione, i tradizionali pastori sarebbero stati fuori posto, ecco invece un allegro pescatore

Devo passare il giorno dell’Epifania per vedere se i re magi arriveranno sui tradizionali cammelli o piuttosto in barca (più consono all’ambientazione).
Per ora a tutti un felice anno nuovo, va bene, sarà il tanto temuto 2012, ma voi non preoccupatevi: fate una bella pernacchia ai maya, a nibiru, a giacobbo e a tutti gli indipezzenti e vivete felici

Buon Natale

Buon Natale a tutti quelli che non si rovinano la vita, e non cercano di rovinarla agli altri, farneticando di assurdi complotti, di scie chimiche, di Haarp e di complotti dei gesuiti. Insomma Buon Natale a tutte le persone normali, gli altri continuino pure a rodersi.
Settimana bellissima, con sole, cielo azzurro, a tratti con un po’ di nubi, temperatura freddina, soprattutto al mattino, ma è dicembre…

Piazza Pola, mercatino natalizio, osservare il colore del cielo

Fila di cresimandi a Borgo Cavour, dove è in corso un altro mercatino.

Una delle immancabili bancarelle gastronomiche.

è in corso la preparazione del presepio galleggiante

Ecco Giuseppe e Maria, in costume da contadini veneti, in attesa del Pargolo che arriverà in barca tra poche ore.
Ancora Buon Natale.

Dopo una settimana di pioggia…

Questa settimana è stata caratterizzata da un succedersi di piogge, piovaschi e pioviggini, da lunedì a venerdì, chissà come mai? Hanno esaurito le sostanze da spargere con i tankeroni? I militari hanno scoperto che l’aria secca non è elettroconduttiva? Haarp si è guastato? In ogni caso, finalmente, oggi, sabato, il tempo sembra essersi un po’ rimesso

Ecco uno scorcio in cui si vedono, all’orizzonte, le montagne coperte di neve. E’ il momento per andare a farsi una passeggiata. Natale incombe ed ecco fiorire i mercatini (questo è per beneficenza)

Mentre la gente continua a frequentare il mercato della frutta

Ma, ohibò, cosa mai è questo?

nascosto in piazzetta Monte di Pietà, un aereo, anzi un drone, pronto ad alzarsi in volo per spargere un mortifero carico di morgelloni e nanomunghi! Lo SMOM, il NWO e i gesuiti stanno sempre portando avanti i loro gombloddi!
Ma noi non temiamo e ci prepariamo ad una nuova settimana che sarà, speriamo, migliore di quella passata.
Ed ora, per congedarci, dato che tra 4 giorni comincerà ufficialmente l’inverno

Eccomi di ritorno

Me ne sono stato in silenzio per un mesetto, colpa un po’ degli impegni di lavoro e un po’ di un attacco di pigrizia acuta…Mi scuso, e ringrazio chi si è preoccupato della mia assenza, cercherò di tornare puntualmente su questi schermi, ahem, su questo blog, per raccontarvi le cose che mi capitano e che mi colpiscono.
Novembre è stato insolitamente bello, giornate di sole e cielo limpido, poca anzi quasi niente nebbia

Nella foto: una leggera nebbia che si alza dal fiume, strano, secondo quanto dice un noto ricercatore indipezzente, la nebbia dovrebbe scendere dal cielo sganciata da tankeroni, forse questa è prodotta da sommergibili che si nascondono sotto la superficie dell’acqua.
Ma veniamo ad oggi, sabato 10 dicembre,

C’è il tipico cielo autunnale, copertura totale di nuvole grigie, mette malinconia e fa venire voglia di starsene in casa, magari a leggere un libro con il gatto che dorme sulle ginocchia (e protesta tutte le volte che ti muovi…). Ma nonostante questo c’è chi si diverte

Come questi bambini che vanno in giostra, da osservare il successo di questa giostra vecchio stile, senza tecnologie d’avanguardia.
E, per chiudere questo breve post di rientro, dedico questa canzone a tutti i complottisti di ogni tipo, qualunque sia il loro complotto preferito