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Archive for ottobre, 2011

Settimana umida e pesante

Questa, che si conclude oggi, è stata decisamente una settimana pesante: lavoro e poi ancora lavoro (ma ringraziamo il cielo, ci sono tanti che il lavoro lo sognano. Va bene, ci sono anche alcuni che lo sfuggono come la peste e preferiscono vivere alle spalle dei gonzi…).

Martedì mattina, poco prima dell’alba, una falce di luna nel cielo velato, tra poco passerà da velato a coperto, e nel pomeriggio comincerà a piovere. Da osservare che la falce di luna è “seduta”, cosa che mi ha fatto venire in mente un detto popolare di queste parti:”Luna sentada mariner in piè” (luna seduta, marinaio in piedi), azzeccato in questo caso dato che mercoledì e giovedì il tempo è stato decisamente brutto, con pioggia e vento, e chi si trovava in mare ha sicuramente dovuto penare.
Finita la pioggia, ecco una cosa terribile

Un terribile polimero di ricaduta! Dite di no, che si tratta di una semplice ragnatela? Ma un noto ufobiologo ci ha assicurato che non esistono i ragni volanti, sono certo che, se consultato in proposito, ci assicurerebbe che non esistono le ragnatele, la loro esistenza è stata inventata dai disinformatori.
Veniamo all’angolo dell’arte

Scultura in ferro e vetro ripresa in un cortile, purtroppo ignoro sia l’autore che il titolo, farò ulteriori indagini.
Modesti fiorellini di prato

E per finire, dato che tra 2 giorni saremo in novembre

Terribili condizioni climatiche

Settimana pesante dal punto di vista del lavoro, per cui questo post sarà breve e dedicato alle condizioni meteo.
Dopo che mercoledì e giovedì, nonostante le previsioni del servizio meteo degli indipezzenti acconguagliati, è venuta giù una bella pioggia (36 mm), venerdì si è presentato con le famose nebbie di ricaduta

Ecco l’alba, ore 7.10, con terribili nebbie, ed ecco, ore 10, il cielo sfrequato da scie e bianco accecante

Sabato mattina poi

La nebbia chimica copre tutto, quelle che sembrano montagne in lontananza son ologrammi, proiettati dallo SMOM tramite Haarp, per nascondere la realtà all’ignara popolazione, la quale probabilmente è più interessata a questo

sotto la tenda gli allievi della scuola professionale per panettieri e pasticcieri, sotto l’egida della confartigianato, si preparano a dare prova della loro abilità, manifestazione non per diabetici…
Al posto del solito fiore questa pianta dalle foglie vivacemente colorate

e il consueto brano musicale

Nentepopodimeno che Marilyn che ricorda che i diamanti sono i migliori amici di una ragazza.

luna del cacciatore e montagne

eccoci per un nuovo viaggio attraverso il mondo tormentato dalle scie chimiche…
Giovedì mattina, ore 7.10, il cielo dovrebbe essere tormentato dalle foschie di ricaduta, a est sta spuntando il sole, a ovest

mah, forse è un effetto di Haarp, più probabilmente è la luna, appena passato il primo plenilunio d’autunno, quella che viene chiamata (non so perché) “luna del cacciatore”. Ecco l’immagine dal satellite poche ore dopo

Mah, il cielo sembrerebbe sgombro su tutta Italia, ad est un corpo nuvoloso si sta muovendo dai Balcani verso il sud della penisola.
Venerdì: uscita in montagna, destinazione Laggio di Cadore e dintorni.

Una terribile nube haarpizzata sopra la montagna, dite che è solo un cirro modellato dal vento? Ma allora siete dei disinformatori!

La chiesetta di S.Orsola a Laggio di Cadore


due affreschi, perfettamente conservati, con la storia di S.Orsola e delle 11000 vergini, all’interno della chiesetta.
In marcia verso Col Ciampon


Due foto del paesaggio riprese durante la marcia, notare la devastazione prodotta dalle scie comiche, pardon, chimiche.

eccoci arrivati a Col Ciampon con le postazioni della prima guerra mondiale. Siamo a circa 1000 metri di altezza ma, nonostante il sole, fa freddino e tira un vento piuttosto forte

Dopo un’opportuna pausa per il pranzo in marcia, lungo un torrente, verso il lago di Auronzo

La “Croda di Toni” si staglia nel cielo bianco e gelatinoso (mah, a me sembra di un bellissimo azzurro)

siamo arrivati al lago

Osservare sulla destra, verso ovest, la montagna che, entro poco più di un’ora, bloccherà completamente la luce del sole facendo scendere sul lago una notte anticipata.

Lungo la camminata ho tenuto gli occhi aperti sperando di trovare qualche bel porcino, ma niente da fare, solo questa amanita muscaria e alcuni suoi parenti, non avendo propensione per gli allucinogeni mi sono guardato dal toccarla.
Infine un bel fiore

Visto che si è parlato di montagna per congedarmi:

Acconguagliati indipezzenti, guardate cosa perdete stando tutto il giorno davanti al computer o sul terrazzino!

Foschie di ricaduta e altre amenità

Eccomi per un breve riassunto degli ultimi tre giorni: sabato mattina

Cielo grigio e nuvoloso, vediamo cosa dice il satellite

La parte principale della perturbazione è scesa un bel po’ a sud (dove ha anche causato dei problemi), ma una coda staziona ancora proprio sul nord est, comunque niente paura, il vento tira gagliardo e non tarderà a portarla via. Infatti

Ecco sabato pomeriggio, cielo azzurro con una nube che, secondo gli indipezzenti, sarà sicuramente haarpizzata per avere quella forma.
Domenica mattina

Cielo bianco incandescente…
Lunedì mattina, ore 7.10, l’alba

Il colore è sicuramente dovuto allo spargimento di sali di litio e stronzio….
Ma ecco una novità, una statua fresca fresca (inaugurata sabato mattina)

dedicata a Mario Del Monaco, tenore, trevigiano di adozione, qui raffigurato nei panni di una delle sue più note interpretazioni: Otello
Un fiore che sta cominciando ad appassire ci ricorda che l’autunno è proprio iniziato

E dato che, abbiamo detto, è cominciato l’autunno, eccovi una “Canzone d’autunno”

Ma dove sono finiti i tankeroni?

Mercoledì è stata una giornata di bel tempo:

giovedì pomeriggio il tempo è ancora bello

ma l’immagine dal satellite preannuncia maltempo in arrivo

Un noto meteo-indipezzente dice che arriveranno milioni, che dico milioni, miliardi! di tankeroni a lasciare scie persistenti che bloccheranno la pioggia. Intanto ecco venerdì mattina, ore 7.10

Il cielo non promette nulla di buono, e infatti, circa un’ora dopo

guarda caso, piove, e anche fitto, inoltre la temperatura si è abbassata di almeno 10 gradi (avranno spento Haarp?), e tira un vento decisamente forte, oltre che freddo. Di positivo c’è che dopo qualche ora di pioggia il vento ha spinto le nubi verso sud est, come si può vedere da quest’altra immagine satellitare

e nel cielo è tornato a farsi vedere l’azzurro

Domani dovrebbe tornare il bel tempo, ma freddo, per cui è bene tirar fuori soprabiti, maglioncini e coperte: l’autunno è veramente incominciato.

Un fiore e…

un soffione, fotografato prima che il vento si portasse via tutti i semi.

Loreena McKennit “The Bonny Swans”

cieli bianchi

L’indipezzent-meteo prevede per questi giorni cieli bianchi e massacrati dalle scie comiche, vediamo

Sabato mattina: una terribile scia, sarà a 1561 m o forse a 1562, siamo perduti, chissà come sarà il cielo di oggi!
Mezz’ora dopo, verso le 9

Il cielo sembrerebbe azzurro, vuoi vedere che hanno sparso migliaia di tonnellate di manganese per far sparire la traccia delle scie. Ma ecco il sabato pomeriggio

Domenica mattina, diamo prima di tutto un’occhiata all’immagine dal satellite

Cieli sgombri su tutta l’Europa, al massimo qualche nuvoletta sulle alpi. Ed ecco come appare il cielo verso le 9

Bianco perla…come si vede chiaramente!
Ma veniamo allo spazio artistico, la statua di bronzo del vagabondo che ho mostrato qualche post fa è sparita, ma a pochi metri di distanza è comparsa questa trasparete

si intitola “ombra” ed è dedicata alla memoria di Mario Botter, grande amatore della città che ha molto operato per salvare edifici caratteristici e monumenti. Il titolo mi lascia un po’ perplesso, in trevigiano un’ombra è on bicchiere di vino e sembra che la figura riprodotta abbia in mano un calice, anche se non si capisce cosa ci faccia su una scala!
Ma veniamo ai fiori, visto che il freddo tarda possiamo ancora vederne in piena fioritura

una passiflora

e un ibisco.
Brano musicale finale: Enya “The Memory of trees”