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Dove sono finiti i metalli igroscopici?


Un noto (a chi?) ricercatore indipezzente ci sta sfracellando gli attributi penduli con i metalli igroscopici che verrebbero sparsi dagli aerei per rendere l’aria “secca ed elettroconduttiva”. A parte il fatto che, ai tempi ormai remoti in cui studiavo chimica, nessuno mi ha mai insegnato che tra le proprietà dei metalli (duttili, malleabili, buoni conduttori del calore e dell’elettricità…) ci sia anche l’igroscopicità, a parte questo dicevo da qualche giorno debbono aver esaurito le scorte, infatti vediamo lunedì mattina:

Cielo non bianco abbagliante, ma grigio, c’è un’umidità insopportabile e minaccerà pioggia per tutto il giorno, poi la notte la minaccia verrà mantenuta, come si può vedere dalla foto di martedì mattina

Viste le pozzanghere e le prime foglie d’autunno (va bene, l’autunno non è ancora iniziato, ma queste si prendono in anticipo) quanto al cielo

è sempre piuttosto nuvoloso, nel pomeriggio comunque schiarirà un poco

è sempre umido, tanto che in città circolano i coccodrilli…

e vediamo mercoledì mattina

Cielo sempre grigio con sprazzi di sole ogni tanto e brontolii di tuoni
Visto che in questi giorni non sono potuto andare molto in giro mi sono rimesso a lavorare su uno dei mie hobby: l’elettronica. Ecco una prima realizzazione:

Che roba è direte voi? Nientepopodimenoche un rivelatore di scariche elettriche, un circuito che fa accendere una lampadina ogni volta che scocca una scintilla elettrica e che sente a grande distanza lampi e fulmini. Presto su youtube un filmato che lo mostra in azione. Un apparecchio indispensabile per tutti i ricercatori indipezzenti, sono disponibile a costruirlo per loro, il prezzo? Un vero affare (per me ovviamente).
Ma passiamo ad altro, arriva l’autunno e i frutti di stagione cominciano a maturare

Come ad esempio questo melograno.
Non dimentichiamoci del minimo di Miaunder

E per concludere visto che siamo in settembre

Comments

  1. settembre 6th, 2012 | 08:21

    Un noto (a chi?) ricercatore indipezzente ci sta sfracellando gli attributi penduli con i metalli igroscopici che verrebbero sparsi dagli aerei per rendere l’aria “secca ed elettroconduttiva”.

    Secondo me il su noto (a chi) ricercatore indipezzente non capisce un ca… ehm un piffero di chimica e fisica. Perché un metallo sia conduttivo deve essere o in forma cristallina (quindi tutto d’un pezzo) oppure deve essere in qualche maniera sciolto in un mezzo (soluzione) che permetta al metallo stesso di esistere in forma “ionica” e quindi agli elettroni di passare da uno ione ad un altro. Ora, c’è forse un blocco di acciaio dallo spazio alla terra per condurre? Non mi sembra …
    Parliamo ora invece di seccare l’aria. Se secchi l’aria come fai a condurre, dato che ti serve un “medium” per rendere ionico il metallo?

    Nota a margine: le onde radio e le onde radar non hanno bisogno di ambienti “elettroconduttivi” per trasmettersi, in quanto la propagazione dell’onda non avviene per contatto. Ogni tanto il ricercatore indipezzente mi ricorda quei partigiani titini che, durante il periodo di occupazione delle terre dove abito, si fregavano le prese di corrente convinti che fossero quelle a far funzionare gli oggetti elettrici …

  2. settembre 6th, 2012 | 08:24

    Piccola aggiunta: bello il certosino dello scorso post, ma bella anche la modella di questo post. La hai pagata “profumatamente” (nel senso con pesce puzzolente) stavolta? :D

  3. Margotti Street
    settembre 6th, 2012 | 10:56

    La tua Città è suggestiva e affascinante anche con il cielo cupo e la pioggia battente. Poi incontri un coccodrillo… e pensi che lì intorno ci devono essere degli spiriti estrosi e singolari, in perfetta sintonia con l’ambiente. Mi vengono in mente le ombre sui muri e mi farebbe piacere rivederle nella madgallery.
    Settembre è arrivato con le tante canzoni che lo celebrano, ma non so perché, quella che per me rappresenta meglio l’autunno è “Come le foglie” cantata da Malika Ayane, forse per un video che vidi tempo fa.
    Se la trovi, puoi metterla in una dei tuoi prossimi post? Mi viene in mente che non sarebbe male l’idea che tu facessi con i video musicali quello che stai realizzando con le foto: una music-gallery.
    Molto curioso il marchingegno elettronico che rivela le scariche elettriche e attendo le tue prossime realizzazioni.
    Se puoi, vedi di fare qualche cosa (non intendo un marchingegno elettronico, ovviamente!) per questi captcha che a volte rendono davvero difficile inoltrare i messaggi.
    Ciao e grazie.

  4. madblog
    settembre 9th, 2012 | 15:06

    Vedrò di arricchire la madgallery mettendo anche le ombre sui muri, cioè le traspareti che penso possano interessare anche ad altri, oltre a sculture ed altro presenti in giro per la città.
    Temo che per una galleria di video ci sia poco da fare, i video sono presi da youtube e quindi non so se sia il caso di creare un sito apposta di riferimento, ma proverò a pensarci, vedrò anche se mi riesce di trovare la canzone che suggerisci.
    Per i captcha non c’è niente da fare sono gestiti dal fornitore del servizio, l’unica sarebbe, non so se è possibile, lasciare i commenti senza alcun controllo, il guaio è che nell’ultima settimana ho eliminato più di venti commenti di spam che, senza alcun filtro, sarebbero passati, quindi abbi pazienza.

  5. madblog
    settembre 9th, 2012 | 15:14

    Infatti i miei commenti tendono proprio a mettere in rilievo l’assoluta ignoranza dell’indipezzente (e sì che, a sentire lui, avrebbe insegnato chimica in un istituto privato!). I metalli non sono igroscopici, non sono nemmeno birifrangenti, più volte ha sparato anche questa. Si tratta di un uso sistematico di termini tecnici, assolutamente a sproposito, tanto per impressionare un po’ i gonzi.
    Che l’aria secca non sia affatto elettroconduttiva è una cosa che chi ha fatto, come il sottoscritto, un po’ di esperimenti di elettrostatica ha potuto facilmente constatare: certe esperienze riescono bene quando l’aria è molto secca mentre non riescono o riescono malissimo quando l’aria è umida, questo perchè con l’aria secca i corpi caricati elettricamente conservano la carica mentre con l’aria umida le cariche si disperdono rapidamente, insomma l’aria secca è un isolante molto migliore di quella umida, altro che elettroconduttiva.
    Quanto poi alle onde radio bisognerebbe spiegare al ricercatore che sono una cosa completamente diversa dalle onde sonore…visto che, a quanto sembra, per lui sono la stessa cosa.
    Il micione della foto appartiene ad una coppia di miei amici, è viziatissimo già di suo e quindi non è stato necessario corromperlo…