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Bufera e fumetti


Lunedì 24 settembre, pomeriggio, temporale con tuoni, lampi e pioggia che in alcuni momenti ha assunto le proporzioni di una vera bufera con le relative conseguenze: alberi abbattuti, cantine allagate e tutto il corollario di eventi che si verificano in questi casi.
Alle 19.00 la bufera è finita, il cielo al tramonto si presenta così

Un colore incredibile dovuto sicuramente all’azione di haarp o allo spargimento in aria di tonnellate di…quale metallo dà composti di colore rosa? Ma ecco un effetto di questa incredibile luce al tramonto

I muri delle case apapioni di un colore rosso-rosato, mi fanno venire in mente i versi di non ricordo chi: “una città rosso rosata, vecchia quanto la metà del tempo”
Martedì, cielo a tratti nuvoloso e a tratti sereno, pioggia nella notte tra martedì e mercoledì. Mercoledì mattina

il cielo alle 8.30, più avanti tornerà a rannuvolarsi e a minacciare pioggia, in ogni caso sono riuscito a fare la mia passeggiata mattutina senza bagnarmi.
E dal tempo passiamo ad altro, per la precisione al TCBF, tranquilli, non è una nuova malattia ma il Treviso Comic Book Festival, manifestazione dedicata al fumetto che si concluderà sabato e domenica con la mostra mercato di cui, salvo imprevisti, vi racconterò.
Intanto è il pretesto per decorare le vertine con arte estemporanea e temporanea, spesso ispirandosi al tipo di negozio cui appartiene la vetrina, di seguito i disegni che mi sono sembrati migliori (e che sono riusciti meglio in foto)










E per la consueta iniziativa contro il minimo di Miaunder eccovi un bel filmato con felini a iosa

E veniamo al filmato musicale, mi è stata chiesta una canzone, ad argomento autunnale, con i miei potenti mezzi l’ho trovata, anche se l’interprete non è quello richiesto.

Comments

  1. Margotti Street
    settembre 28th, 2012 | 10:44

    Spettacolare la luce che colora il paesaggio e la città, con un effetto altamente suggestivo! Subito mi ha ricordato Petra, in Giordania, ed infatti “la città rosso rosata, antica quanto la metà del tempo” è proprio lei, riscoperta nel 1836 dall’archeologo americano John Lloyd Stephens che così la descrisse. La differenza è che là è la pietra delle costruzioni ad essere rosso-rosata, qui invece si tratta di un effetto luminoso abbastanza insolito, penso, ma davvero bellissimo. Una compensazione per il disagio e i danni causati dalla bufera.
    Molto bella anche la carrellata delle vetrine decorate, e questo mi conferma che Treviso deve essere una Città molto attiva sia commercialmente che culturalmente, cosa che non può essere data per scontata ovunque.
    La canzone è proprio quella cui mi riferivo nel commento, il cantante no, ma sei stato molto abile nel trovare un simile reperto.
    Grazie e a presto.

  2. madblog
    ottobre 2nd, 2012 | 12:46

    Mi dispiace di non essere stato fuori in quei pochi minuti in cui c’è stata quella luce straordinaria, avrei voluto proprio vedere come si presentavano alcuni scorci della città in quelle condizioni, purtroppo ero in casa e l’unica cosa che ho potuto fare sono state un paio di foto dalla finestra.
    Intanto qui è caduta, tra domenica e lunedì una bella pioggia, più di 50 mm, spero solo che venerdì 5 il tempo sia bello, non per il famoso processo di cui spero qualcuno farà un resoconto, ma perchè è prevista un’uscita in montagna, destinazione altipiano di Asiago.