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cieli bianchi

L’indipezzent-meteo prevede per questi giorni cieli bianchi e massacrati dalle scie comiche, vediamo

Sabato mattina: una terribile scia, sarà a 1561 m o forse a 1562, siamo perduti, chissà come sarà il cielo di oggi!
Mezz’ora dopo, verso le 9

Il cielo sembrerebbe azzurro, vuoi vedere che hanno sparso migliaia di tonnellate di manganese per far sparire la traccia delle scie. Ma ecco il sabato pomeriggio

Domenica mattina, diamo prima di tutto un’occhiata all’immagine dal satellite

Cieli sgombri su tutta l’Europa, al massimo qualche nuvoletta sulle alpi. Ed ecco come appare il cielo verso le 9

Bianco perla…come si vede chiaramente!
Ma veniamo allo spazio artistico, la statua di bronzo del vagabondo che ho mostrato qualche post fa è sparita, ma a pochi metri di distanza è comparsa questa trasparete

si intitola “ombra” ed è dedicata alla memoria di Mario Botter, grande amatore della città che ha molto operato per salvare edifici caratteristici e monumenti. Il titolo mi lascia un po’ perplesso, in trevigiano un’ombra è on bicchiere di vino e sembra che la figura riprodotta abbia in mano un calice, anche se non si capisce cosa ci faccia su una scala!
Ma veniamo ai fiori, visto che il freddo tarda possiamo ancora vederne in piena fioritura

una passiflora

e un ibisco.
Brano musicale finale: Enya “The Memory of trees”

Comments

  1. ottobre 3rd, 2011 | 14:21

    Sabato ancora più a nordest: http://tinyurl.com/6l869g5
    Il castello è quello dei Torre e Tasso a Duino.

    Anche qui, cielo bianco “pirla” …

  2. Margotti Street
    ottobre 4th, 2011 | 10:05

    Apro con la considerazione che il video musicale posto in chiusura di questo post è struggente, davvero meritevole di considerazione e da meditare. Esiste però la legge del contrappasso e di sicuro noi, intesi come uomini, non sopravviveremmo di molto alla scomparsa degli alberi.
    Cieli azzurri e splendidi fiori: un bel post per un bel posto.
    Dopo la mia intuizione che la statua di bronzo potesse in realtà avere funzione di antenna, devono aver pensato bene di rimuoverla: ah! potenti mezzi dell’NWO, dei Gesuiti, dello SMOM ecc.!!!
    Come ho già scritto in altro commento, le “ombre”, alcune delle quali avevo apprezzato in un altro tuo post, mi appaiono molto suggestive, originali e consone all’ambiente. Sono evanescenti come le nebbie che salgono dai canali, presenze silenziose e discrete.
    Anche quest’ultima è interessante: la figura umana arrampicata sulla scala per sentirsi un po’ più in alto, più vicino al cielo al quale sembra voler levare il bicchiere in un brindisi al quale si possono attribuire significati discrezionali: diversi secondo il sentire dell’osservatore.
    Nei tuoi post si trovano sempre piacevoli spunti di riflessione e te ne sono grato.
    Ciao.

  3. madblog
    ottobre 7th, 2011 | 16:36

    Bellissima la foto di Duino, mi ha fatto venire in mente i tempi (ahime lontani) in cui l’insegnante di tedesco cercava di farmi leggere le “Elegie di Duino” in lingua originale. Ho visto anche altrove la foto di Trieste di oggi, qui abbiamo avuto pioggia e vento ma niente di paragonabile.

  4. madblog
    ottobre 7th, 2011 | 16:40

    Enya è sempre stata una delle mie cantanti preferite, mi fa quindi piacere che il brano ti sia piaciuto.
    Per il resto oggi ci siamo svegliati con nuvole fitte, pioggia, vento forte e con una brusca diminuzione di temperatura, proprio come avevano previsto i meteorologi non indipezzenti. Spero solo, visto che mi ero si messo qualcosa di più pesante ma non abbastanza, il calo di temperature è stato peggiore del previsto, di non essermi buscato qualcosa. Anche perchè domani sarebbe prevista la partecipazione ad una festa con castagnata, cibi tipici della montagna e vino buono.