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Qualche nuvola

Sabato, dopo una settimana di cieli sereni, si annuncia nuvoloso, ecco uno scorcio poco prima dell’alba, ore 7.15

Osservare le nuvole, naturalmente chimiche, colorate di rosso per l’azione di Haarp.
Anche se oggi c’è poco sole le belle giornate passate hanno avuto il loro effetto, cominciano a spuntare le prime margherite

Se continua così le primule non dovrebbero tardare.
Per la serie dei monumenti cittadini “la grande sfera”, veramente grande opera in ferro battuto di Toni Benetton, posta praticamente all’ingresso del centro cittadino per celebrare l’avvento del nuovo millennio.


A conclusione del precedente post avevo inserito il brano “springtime for hitler” proveniente dal film “the producers” del 1968, ho scoperto, con una certa sorpresa, che nel 2005 è stato girato un remake, quindi eccovi “primavera per hitler” 37 anni dopo…

Comments

  1. Margotti Street
    febbraio 6th, 2011 | 11:51

    Alba da incubo, la definirebbero i soliti noti perché, malgrado l’opera costante dei disinformatori, è arcinoto (a loro che sono “informati”, ovviamente) che la colorazione del cielo all’alba e al tramonto è dovuta alla diffusione di metalli pesanti nell’atmosfera.
    Detto questo faccio un caloroso applauso di incoraggiamento alle margherite e a tutti i fiori che, al mitigarsi delle temperature e all’aumento delle ore di luce, faranno capolino da qualunque fazzoletto di terra, decretando di fatto che, anche per stavolta, “dall’inverno semo fora”.
    In quanto al monumento a palla ritengo non sia adeguatamente posizionato e così com’è non dice granché. L’avrei visto meglio, ad esempio, al centro di uno spazio quadrato, ma forse l’artista non è intervenuto in questo senso e l’aiuola circolare (parecchio squallida) mortifica le potenzialità espressive dell’opera.
    Cosa si dice lì da voi sulla questione dei boati che dallo scorso mese di ottobre vengono avvertiti costantemente più volte al giorno nella Valle di Fadalto?
    Quello che dicono giornali e babbei lo so, vorrei sapere cosa dicono voci attendibili.
    Ciao.

  2. madblog
    febbraio 6th, 2011 | 13:39

    Beh, per quanto riguarda la scultura forse la collocazione al centro di una rotonda spartitraffico non è il massimo…avrebbe potuto essere sistemata, con effetto senza dubbio migliore, nei giardini pubblici, a poche decine di metri di distanza, ma ormai così vuolsi, sembra anche per desiderio della vedova dello scultore, e così si è fatto.
    Per quanto riguarda i boati sul Fadalto le ipotesi sono varie, intanto cedimenti di cavità naturali, cosa tutt’altro che rada, anni fa da quelle parti un’intera guglia, minata alla base dall’erosione, crollò nel giro di pochi minuti. Comunque, per far contenti i complottisti, c’è anche chi pensa che nella cosa possano essere coinvolti i militari…non con haarp, armi satellitari o a energia diretta ma partendo dal fatto che durante la prima guerra mondiale questa fu una zona di combattimenti, furono scavte parecchie gallerie di mina e contromina che ora, magari con l’aggiunta di qualche carica esplosiva abbandonata, potrebbero dare l’avvio a crolli sotterranei…