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Ultima domenica di settembre

Ed eccoci all’ultima domenica di settembre, ma prima di parlare di altro diamo un contributo contro il minimo di miaunder, è da un po’ che ce ne siamo dimenticati

Reso questo doveroso omaggio ai nobili felini proviamo a partire per una passeggiata, la notte, tanto per cambiare è piovuto e il cielo, verso le 8.30, sembra non promettere bene

L’autunno è proprio cominciato, quando questi tankeroni cominciano ad arrivare in massa sul fiume vuol dire che l’estate è finita…

Fino a marzo potremo assistere a litigi con gli abitanti stanziali, anatre e folaghe, cui contenderanno ogni boccone di cibo, il tutto con un fracasso infernale, una vera gioia per chi vive vicino al fiume… Di passaggio per il centro questo affresco che rappresenta il “sole eucaristico” Tema molto comune negli affreschi delle case, in questo caso accompagnato da quelli che sembrano essere due angeloni barocchi.

Ed eccoci sui bastioni, uno sguardo al cielo verso sud, si è decisamente schiarito.

Verso nord si vedono ancora nuvole, ma l’aria è limpida e si vedono le prealpi ad una quarantina di chilometri di distanza.
Spostiamo un momentino lo sguardo dal cielo alla terra

La pioggia ed il vento hanno fatto cadere un bel po’ di foglie e di “castagnoni” o castagne d’India o “castagne matte”, in parole povere i frutti dell’ippocastano, in questa stagione, se tira vento, è bene non passeggiare qui, il rischio di prendersi un riccio in testa è piuttosto serio.
Il consueto omaggio floreale

Un profluvio di ciclamini nel giardino di una villa abbandonata.
Bene, la passeggiata domenicale è finita, speriamo che la settimana che sta per iniziare sia migliore di quella passata e che ci permetta di percorrere altre strade, magari anche questa:

Comments

  1. Margotti Street
    settembre 27th, 2010 | 10:18

    Nella sequenza delle tue belle immagini c’è l’essenza della stagione che cambia: hai rappresentato l’arrivo dell’autunno con le castagne matte che, proprio per essere tali, cadono quando meno te lo aspetti, anche se non tira vento! Un avviso: non parcheggiate le auto sotto gli ippocastani, le conseguenze arricchirebbero i carrozzieri!
    Il gatto sornione sembra puntare i tankeroni schierati nella foto più sotto e, a quanto pare, si preannunciano tempi duri per la più pacifica fauna stanziale.
    Bellissimo l’affresco dove la mistica del “sole eucaristico” viene temperata dalle torniture degli angelotti paffuti.
    I ciclamini non hanno evidentemente abbandonato la villa e per parte mia ti posso dire che nei giardini spontanei, come nei luoghi risparmiati dall’invadenza dell’essere umano, si celano sovente piccole e grandi meraviglie dovute essenzialmente ad un benefico “abbandono”.
    Buona settimana e grazie per le tue efficacissime e significative fotocronache.

  2. madblog
    ottobre 2nd, 2010 | 14:50

    Eccomi qui dopo un’altra settimana pesantuccia…
    Per quanto riguarda i gabbiani, secondo me sono addestrati militarmente, magari nella sede segreta del NWO dell’isola di Man…infatti le loro azioni di furto del cibo offerto agli uccelli stanziali sono accuratamente organizzate: se ne vede in giro solo uno, o due, che planano su e giù lungo il fiume, ma appena arriva qualcuno che butta qualcosa da mangiare alle anatre i “ricognitori” si buttano in picchiata con alte strida e, nel giro di pochi secondi, tutta la banda compare dal nulla…Bisogna che, appena posso, faccia un bel filmato.
    Per intanto stamattina, nonostante il cielo nuvoloso, sono riuscito a farmi una passeggiatina, spero bene per domani visto che poi ci saranno altri giorni di lavoro.
    Ciao