Crea sito

Pesce d’aprile!

Eh sì, ridendo e scherzando domani è il 1° aprile, il giorno dei pesci. Domani sera potremo leggere in cronaca dei pesci più clamorosi, per intanto vi rifilo questo nuovo post in cui racconto fatti e fatterelli degli ultimi giorni.
venmat1
Venerdì mattina, sopra al “ponte de pria” il cielo ha un bel colore azzurro.
venmat2
E azzurro è anche in questa foto di Piazza Rinaldi, i Rinaldi erano una potente famiglia dell’antica Treviso, la piazza che prende da loro il nome è circondata su tre lati dai palazzi della famiglia, passando sotto l’arco che si vede nella foto ci si trova sul ponte Rinaldi.
rinaldi
Tanto per completare il discorso lo stemma dei Rinaldi.
sabmat
Sabato mattina, cielo sempre azzurro, niente nuvole e niente scie, colto da un attacco di perfidia nel pomeriggio parto per Padova, per vedere come procede la manifestazione contro le scie chimiche.
padova
Anche a Padova è una bellissima giornata: il centro è pieno di gente che passeggia, prende il caffè nei bar all’aperto e, in generale, si gode la vita.
perbe
Piazza delle Erbe dove ha luogo la manifestazione, guardando con attenzione si possono vedere in mezzo alla folla quattro persone con una pettorina gialla, sono gli animatori del banchetto anti-scie chimiche. Ecco tre foto ravvicinate (per non violare la privacy i visi sono stati occultati)
scie1
scie2
scie3
Partecipazione dei passanti: scarsa o nulla, le persone intorno sono gli avventori seduti ai tavoli all’aperto di un bar.
Continuo il mio giro ed ecco una piacevole sorpresa
severino
Che ha di strordinario questa enoteca? Semplice: era già lì quando ero studente universitario cioè …anta anni fa, da allora non è cambiata anche se il “Severino” originale ha lasciato il posto ad un altro, ritrovare certe cose mi commuove sempre (a suo tempo, assieme con amici di cui ho perso le tracce, ero un assiduo frequentatore del locale).
padova2
Concludo il mio giro sotto un cielo implacabilmente azzurro (a proposito: i manifestanti anti-scie avranno detto a coloro che riuscivano ad agganciare la fatidica frase “basta guardare il cielo”?)
roller1
Treviso, domenica mattina, fervono i preparativi per la “Roller Marathon” gara su rotelle, ecco alcuni ateleti che provano la strada
roller2
Questi fanno un trenino
roller3
e questi procedono singolarmente.
Nel pomeriggio, data la bella giornata, mi faccio un giro in bici
famiglia
Tra gli incontri questa famigliola, mamma papera ed una dozzina di paperotti.
villa
Una villa immersa nel verde
casolare
Un casolare che in realtà è un covo di disinformatori, vedere l’antenna haarp sullo sfondo…
micio1
Dato il bel tempo qualcuno fa un pisolino tra i fiori
micio2
Qualcun’altro invece mi guarda con aria sospettosa.
Lunedì pomeriggio, altra bella pedalata
fiori
Alla faccia di chi vede desolazione dappertutto.
villa2
Una delle ville che il SMOM mette a disposizione dei disinformatori e per chiudere
micio3
Questa signora o signorina dall’aria un po’ scontrosa.
Per l’angolo musicale:

Lee Marvin canta “Wandering star”

Comments

  1. Margotti Street
    aprile 1st, 2014 | 10:40

    Ammiro il tuo dinamismo e meno male che ci sono persone come te che sopperiscono alla “pigrizia” (che qualche volta è impossibilità) di gente che, come me, si muove poco. Lì da te c’è di tutto però, e questo è senz’altro un valido incentivo all’esplorazione del territorio.
    Quanti interessanti incontri in questo post: flora, fauna, antiche enoteche ispiratrici di ricordi, ville dello SMOM e palazzi nobiliari, atleti su rotelle e, meraviglia delle meraviglie: i quattro attivisti anti scie chimiche riuniti a Padova: personaggi veramente ammirevoli, perché a far certe figure bisogna avere coraggio.
    Molto interessante il video musicale.
    I versi della canzone napoletana citati nel commento al precedente post sono proprio di Salvatore Di Giacomo. La cultura non è acqua!
    Bravo, ciao e grazie.

  2. madblog
    aprile 7th, 2014 | 15:45

    Ti dirò, il mio attivismo ha anche uno scopo terapeutico: la notte faccio fatica a dormire, ho scoperto che una bella pedalata di un paio d’ore nel pomeriggio mi fanno dormire come un angioletto, quindi, almeno quando il tempo lo permette e finché non farà troppo caldo mi farò una bella pedalata, o un’escursione a breve raggio tutti i pomeriggi.