Crea sito

Mattinata libera

Stamattina niente lavoro, dato che, come al solito, mi sono svegliato prestissimo, colgo l’occasione per andar a fare quattro passi prima che cominci a far caldo.
Alla fine, per i miei sagaci ed affezionati lettori, un quiz sbufalatore…

Manca poco alle 7 e questi piccoli, dopo aver dormito sotto lo sguardo vigile dalla mamma, si preparano ad una sana giornata in acqua.

La mamma di questi altri invece deve essere sveglia e in moto già da un pezzo, a caccia di moscerini da mettere in quelle bocche, pardon, becchi spalancati.

La casa di cui i rondinotti di prima sono inquilini abusivi ma, credo, non sgraditi.

Chiesa di S.Andrea nella piazza omonima

Palazzo Azoni (XVI secolo) sempre in piazza S.Andrea. Questa piazzetta ha la caratteristica di essere il punto più alto della città, una ruga (non oso definirla collina) che si eleva di circa 12 metri sul terreno circostante, in epoca preistorica, quando il corso dei fiumi non era regolato e la zona dove sorge la città doveva essere una palude, questo modesto rialzo aveva la sua importanza strategica, è stato qui infatti che si sono formati i primi insediamenti umani.

Pilastrino del Cristo, in Piazzetta Monte di pietà, poco allegro, ricorda che in questo punto avevano luogo le decapitazioni…i condannati venivano sistemati in modo che l’immagine sacra fosse l’ultima cosa che vedevano.
Ed ora il quiz! Osservate le due immagini che seguono, e nelle quali, tra l’altro, si vede un bel cielo azzurro:

La torre civica

Palazzo dei trecento o palazzo del consiglio. Orbene, in queste due foto c’è un dettaglio che permette di riconoscere un falso storico compiuto circa 60 anni fa. Qualcuno dei miei lettori riesce a riconoscerlo?
Nessun premio, ma avrete la soddisfazione.

Comments

  1. Margotti Street
    giugno 30th, 2010 | 17:15

    Merlatura guelfa per il palazzo, ghibellina per la torre?

    Quante belle immagini e che piacere seguirti nelle passeggiate! La tua è una città ricca di storia, memoria, suggestione e… grazia!
    Merita veramente un illustratore capace, attento e sensibile come te.
    Grazie per renderci partecipi.

  2. madblog
    luglio 1st, 2010 | 15:37

    Bravo, hai notato subito l’incongruenza, in effetti Treviso era una città ghibellina e i merli della torre civica sono quelli originali, invece la parte superiore del palazzo dei 300 è stata distrutta durante la guerra, quando è stata ricostruita sono stati messi i merli guelfi…qualche malalingua anticlericale sostiene che questo sia stato fatto dietro pressioni della curia che voleva avvalorare la tesi di una città sempre fedele al papa…

    Ciao, alla prossima passeggiata.

  3. agosto 9th, 2013 | 22:22

    Massage…

    I appreciate you sharing this blog article. Keep writing….