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Corte sconta…


La perturbazione che, stando ad indipezzent-meteo, avrebbe dovuto essere dispersa dalle scie chimiche rilasciate dai tankeroni…non si è lasciata disperdere! Pioggia sabato, pioggia domenica mattina, pioggia lunedì e quanto a martedì:
pioggia
ecco un bello scroscio nel pomeriggio, poi le cose sembrano cambiare.
Mercoledì mattina
cielomerc
Sembra quasi bello, ma un seguace di un noto ricercatore indipezzente ci mette in guardia: …giornata “stupenda” con un sole splendente! ….. ma da una sega! ad un attento osservatore risultava impossibile vedere le merde passare sopra le teste a quota sassata. tanto bassi quanto invisibili, con un cielo solo in apparenza sereno. ma in realta’ bianchiccio e velato….da incubo!!
Beh, io che sono un disinformatore prezzemolato decido di partire, nonostante l’avvertimento, per una nuova esplorazione di Venezia sulle orme di Hugo Pratt e Corto Maltese, siccome l’escursione è stata lunga dividerò il tutto in due post.
Attraversato il Canalazo sul ponte degli Scalzi comincio a girare alla ricerca di qualche luogo non troppo frequentato dai turisti
zandegolà
Campo S.Zandegolà, che poi sarebbe S.Giovanni Decollato, su uno dei lati questa piccola corte
cortegiovanelli
Riprendo il cammino ed ecco Campo S.Giacomo dell’Orio
sgiovanniorio
Ora attenzione, uscendo dal campo per la Calle del Tentor troviamo uno dei luoghi più prattiani di Venezia, sulla destra la Calle del Tagliapietra
catagliapietra
Che porta ad una piccola corte: la Corte del Tagliapietra
tagliapietrad
cotagliapietra
Qui alloggiava, durante i suoi soggiorni veneziani, un’amica di Corto Maltese: Bocca Dorata. Secondo alcuni sarebbe questa la vera “Corte Sconta detta Arcana”.
“Ci sono a Venezia tre luoghi magici e nascosti: uno in calle dell’Amor degli Amici, un secondo vicino al ponte delle Meravegie e il terzo in calle dei Marrani…”
caa1
Ecco la calle…
caa2
L’aspetto è senz’altro misterioso, tra l’altro sembra che nessuno sappia da cosa deriva il nome.
stomà
Campo S.Tomà con la chiesa trasformata in biblioteca, sullo sfondo la mole di S.Maria Gloriosa dei Frari.
Passo per il Campo S.Maria Gloriosa e giro dietro la Scuola di S.Rocco
pontescuolad
Ecco il ponte della Scuola, caro a Pratt
pontescuola
Campo S.Margarita
margarita
Probabilmente il più vasto campo di Venezia
armeni1
Sulla Fondamenta dei Carmini questo edificio rinascimentale, piuttosto mal ridotto. Avvicinandosi si può vedere sulla facciata questa iscrizione
armeni2
Si tratta del Collegio Armeno Moorat Raphael.
senzanome
Girando senza una meta precisa arrivo in questo piccolo campo senza nome, o meglio: il nome c’era ma il tempo ha cancellato l’iscrizione che risulta illeggibile. Ecco il genius loci che si gode il sole
genius
Campo S.Barnaba, un tempo la Serenissima confinava in questo campo i nobili spiantati, rissosi e facinorosi, senza soldi ma pieni di spocchia.
barnaba
E a proposito di facinorosi, guardate questa foto
pugni
Il ponte dietro al barcone della frutta e verdura (l’ultimo rimasto, sembra) è il famoso “Ponte dei Pugni”, un tempo era privo di parapetti e qui si scontravano, dandosele di santa ragione, gli abitanti del sestier di Castello e di quello di S.Polo, rivali da secoli, spesso qualcuno finiva nel canale. L’usanza durò per secoli sino a che, dopo una rissa più violenta del solito le autorità la proibirono.
meravegie
Il secondo dei tre luoghi magici: il Ponte delle Meravegie, secondo una tradizione il nome deriva dal fatto che il ponte fu costruito in una sola notte da artefici misteriosi (insomma un altro ponte del Diavolo)
Seguendo il canale poco più in là
squerod
squero
Uno squero in cui si riparano e costruiscono gondole, sullo sfondo la chiesa di S.Trovaso.
salute
Attraverso il ponte dell’Accademia passo dall’altra parte del Canale, panoramica con la chiesa della Salute. E qui finisce la prima parte della cronaca. Avete notato nelle foto i cieli bianchi e gelatinosi? No? Allora non siete dei veri ricercatori indipezzenti!!
Ultima foto: il cielo di stamattina, giovedì 25 aprile
cielogiov
Orribile vero???
Stavolta, invece del solito video musicale, questo video dedicato a dei simpatici animaletti che, dice qualcuno, sono tutti stecchiti (ma non se ne accorgono)

Beh, un po’ di musica c’è

Comments

  1. Margotti Street
    aprile 25th, 2013 | 17:38

    Stai davvero superando te stesso e non ci sono parole per dire quanto belli siano questi post dedicati alla Venezia nascosta, sulle orme di Corto Maltese! Ribadisco il concetto che tu sia un camminatore formidabile ma, d’altra parte, quei luoghi sono apprezzabili nella loro essenza soltanto così, passo dopo passo.
    In quanto ai Marrani che danno il nome a quella calle tanto stretta da far pensare alla cruna di un ago, sono gli ebrei spagnoli e portoghesi forzosamente convertiti al cattolicesimo ma rimasti segretamente fedeli alla loro religione e tradizione.
    Quanto scrivi, con molta eleganza, degli indipezzenti e seguaci, dimostra veramente che sono da TSO immediato.
    Le vedute sono stupende e anche i disegni che hai pubblicato: evocano veramente la magia di Venezia, città per molti versi sicuramente unica al mondo.
    Mi vanto di NON essere un ricercatore indipezzente e vedo, quando non sono coperti o punteggiati da nuvole del tutto naturali, dei cieli di un azzurro smagliante, sullo sfondo dei quali risaltano bellezze naturali e artistiche davvero emozionanti.
    Standing ovation e grazie!
    Ciao.

  2. madblog
    aprile 26th, 2013 | 09:54

    Sono contento che la cronaca dell’uscita a Venezia ti sia piaciuta, conto tra un paio di giorni di mettere in rete la seconda parte con alcune cose decisamente interessanti.
    La calle stretta non è calle dei Marrani bensì calle Amor degli Amici dopo l’imboccatura, il nome è misterioso perché sembra proprio che nessuno sappia da cosa deriva…
    Calle dei Marrani dovrebbe essere dalle parti del ghetto, quindi in tutta un’altra zona, nonostante l’abbia cercata però, almeno finora, non sono riuscito a trovarla, riproverò in un prossimo giro esplorativo.