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Passeggiata sul fiume

Lo SMOM è stato di parola, come d’accordo oggi è domenica e la mattina non ha piovuto. Occasione per una bella camminata lungo il fiume in cerca di refrigerio,

partenza da porto di fiera, siamo sulla riva sinistra del fiume, sull’altra riva abbondante vegetazione, il cielo è azzurro.

Una barca ormeggiata sull’altra riva.

Il “cimitero” dei barconi, sulla riva destra.
Torniamo indietro di qualche centinaio di metri e passiamo il ponte per portarci sulla riva destra

Ecco la barca che prima avevamo visto dall’altra riva:

Ed eccoci sulla passerella ciclopedonale che passa sopra il “cimitero” dei barconi, in questo punto del fiume alcune decine di barconi di legno, dopo essere stati spogliati di tutto ciò che si poteva riutilizzare, sono stati abbandonati a marcire, alcuni sono ridotti a poche assi

Altri invece hanno ancora una struttura riconoscibile


Mette tristezza pensare che l’autentica flottiglia di barconi di legno che un tempo trasportavano grano e farina dai mulini e mattoni dalle fornaci lungo il fiume, sta marcendo, solo un paio di barconi si sono salvati, intelligentemente trasformati per crociere sul fiume.

A guardia dei barconi questo rettiliano invasore. Invasore perchè questa specie di tartarughe palustri, proveniente dall’America, sta pian piano portando all’estinzione le meno robuste tartarughe nostrane.

Ma siamo alla fine della passeggiata, ecco la chiesa ed il porticciolo fluviale di Casier

Anche per oggi la passegiata domenicale è fatta!!
P.S. sono le 16.48 e, a quanto sembra, sta arrivando un temporale, si sente tuonare e il cielo è nuvoloso, speriamo rinfreschi un po’.

Comments

  1. Margotti Street
    giugno 14th, 2010 | 08:29

    Nei tuoi post, oltre alle bellissime immagini, ogni volta c’è una piccola storia: qui si racconta quella dei barconi abbandonati, dopo che i trasporti di merci e persone sono stati dirottati ad intasare il traffico e ad aumentare l’inquinamento atmosferico. Triste storia che, con modalità diverse, ha interessato tanti corsi d’acqua in ogni parte d’Italia.
    Quando si dice che la saggezza e la lungimiranza… non abitano più qui!
    P.S.= non credo affatto di essere il solo lettore ad apprezzare i tuoi post e le belle immagini che li illustrano, ma uno dei pochi che lo scrivono!

  2. madblog
    giugno 17th, 2010 | 16:04

    Beh, le storie che inserisco a volte negli articoli sono un po’ la mia storia, sono abbastanza vecchio da poter ricordare gli ultimi anni del traffico dei barconi sul fiume, oh intendiamoci, non sono così vecchio da ricordare i tempi in cui i barconi si muovevano controcorrente tirati da buoi o da cavalli! Quelli me li raccontava mio nonno quando ero bambino! Quelli che ricordo io avevano il diesel. Qualche barcone c’è ancora, ma ormai sono metallici e grigi, nente a che vedere con i barconi di legno colorati di nero e rosso o di nero e blu.