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Turismo d’agosto

Eccomi con un po’ di cronaca degli ultimi giorni. Mercoledì 8, incurante del cielo cirrotico, bianco abbagliante e lattiginoso prendo armi e bagagli e parto per un giro turistico a breve raggio, destinazione Conegliano, una trentina di km da Treviso.

Eccoci qui, quello della foto precedente è il teatro Accademia, attualmente, data la crisi di questo settore, ben poco utilizzato, ma rivolgiamoci a più alte mete

In cima al colle di Giano la torre del castello medievale domina la città, un po’ più sotto la neoclassica Villa Gera, Armiamoci di fiato e prepariamoci ad affrontare la salita

Calle Madonna della Neve, percorso pedonale per raggiungere la cima del colle

Archi delle mura carraresi, appoggiato alle mura, che costituiscono parte della struttura

l’oratorio della Madonna della Neve, recentemente restaurato.
Cammina e cammina eccoci in cima

Sulla spianata in cima a colle di Giano la chiesa di San Leonardo, antico duomo del borgo di Conegliano quando questo si sviluppava sulle pendici della collina

Dalla parte opposta la torre del castello, attualmente adibito a museo.

La porta di Ser Bele, anticamente uscita nord del castello (chissà chi era questo Ser Bele, dal titolo sembra un nobile).
Da osservare, in tutte le foto, che il cielo non è bianco accecante, tanto meno lattiginoso, ci sono cumuli e non c’è nessun aereo che sparge scie chimiche per dissolverli (ma dimentico, ci sono gli aerei invisibili che spargono scie invisibili)
Ma voglio far contenti i complottisti, guardate questa foto

Si tratta di una delle formelle di terra cotta sulla facciata della casa Longega (XV secolo), si vedono chiaramente i simboli che sono gli stessi che secondo gli studiosi di complotti compaiono in quello che, per loro, è l’emblema dei gesuiti, solo che la casa è stata costruita prima della fondazione della compagnia di Gesù, un bel problema su cui i nostri ricercabuoi (tori è eccessivo) possono indagare…

Azzurro con giusto qualche nuvoletta, tira un po’ di vento che rinfresca l’aria, verso le 18.30 ci sarà un debole temporale con tuoni, lampi, vento e poca pioggia, sufficiente per pulire e rinfrescare l’aria.

Cielo di venerdì mattina verso le 7.30, osservate che il blu si fa più intenso da sinistra verso destra, prima che qualcuno faccia qualche considerazione su foto truccate e/o cieli artificiali dirò che a sinistra, proprio fuori del campo, c’è il sole, quindi il cielo appare più chiaro.

La consueta foto contro il minimo di Miaunder e, visto che, almeno da queste parti, Nerone se n’è andato non possiamo non dedicargli una canzone, Gege Di Giacomo con l’orchestrina di Renato Carosone

Comments

  1. Margotti Street
    agosto 12th, 2012 | 12:03

    Meno male che ci sei tu a portarmi un po’ in giro a vedere le bellezze architettoniche e paesaggistiche, perché io sono troooppo pigro!
    Quando vedo le foto delle salite sulle quali ti arrampichi poi… non ne parliamo nemmeno!
    Bella sequenza di foto e chiaro esempio di come il cielo sia come deve essere e non come lo vedono i paranoici coi i paraocchi da complottista saldamente incorporati.
    La curiosità di saperne di più mi ha portato a cercare in internet qualche notizia su Ser Bele ed ho formulato la domanda “chi era Ser Bele?”; oltre a scoprire che è una nota marca di vino prodotta da un’azienda locale ho trovato la voce che rimanda al tuo post!
    Ne sono lieto.
    Ho letto nella tua risposta al mio commento al post precedente che sei ufficialmente in pensione: che questa nuova situazione ti sia apportatrice di grandi soddisfazioni! D’altra parte penso che i frustrati e depressi da pensionamento siano i soggetti che hanno fatto del lavoro, e soltanto di quello, lo scopo della loro vita, mentre chi ha capito che anche se i tempi del lavoro lasciavano poco spazio e tanta fatica, era pur sempre necessario coltivare i propri interessi per restare davvero presenti a sé stessi e connessi alla realtà.
    Interessante la formella, ma è noto che il trigramma in questione è molto antecedente alla fondazione della Compagnia di Gesù: si parla del III secolo. Il fatto che sia stato adottato quale simbolo dall’Ordine dei Gesuiti, con chissà quali significati occulti, è materia per gente mentalmente disturbata.
    Ciao e grazie.

  2. madblog
    agosto 14th, 2012 | 14:47

    Io diventerò pigro quando comincerà l’inverno…allora passerò un bel po’ del mio tempo in poltrona, o magari a letto, leggendo un libro. Per ora mi alzo presto la mattina, quando fa ancora fresco, e me ne vado a fare un bel giro, a piedi o, se necessario, facendo un pezzo in autobus o in treno, accumulo sole ed aria fresca per quando mi toccherà stare chiuso in casa.
    Ciao e buon ferragosto.