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La maga Circe…


come è noto trasformava gli uomini in maiali, la meteo maga Circe invece, con buona pace del meteo indipezzente, ci ha portato pioggia e fresco-
Ma cominciamo dal cielo di venerdì

Si vedono, su sfondo azzurro, un bel po’ di nuvole, si possono vedere anche qui

Siamo a porto di Fiera, raggiunto dopo una bella camminata, visto che domani il tempo sarà quasi sicuramente brutto ho deciso di approfittare del venerdì per una bella sgranchita di gambe.

Uno scorcio sul fiume Melma

Cammina, cammina eccoci arrivati in località Selvana, come si capisce dal nome qualche secolo fa qui c’erano boschi, oggi scomparsi. In compenso ci sono alcune ville, sopra la vasca, completa di sfingi, nel parco di una villa, sotto la villa in questione

Siamo a sabato mattina, sinora, nonostante movimento di nuvole e qualche tuono non è successo niente, ma alle 10 del mattino…

comincia una forte grandinata, durerà non più di 10 minuti, poi

un paio d’ore di pioggia, con tuoni lampi e fulmini. Siamo stati anche fortunati, a Verona c’è stata una grandinata con nubifragio e vento e parecchi danni.

Ed ecco il cielo di domenica mattina, blu (avranno sparso manganese…) e percorso da cirri (generati con haarp…).

Nonostante sia domenica c’è chi sta lavorando a smontare una gru (del resto, dato che bisogna bloccare il traffico, la domenica è il giorno migliore per lavori come questo).
Uno scorcio su un canale, con studio d’artista e barca a vela spiegata

e ora lo spazio felino, sono stato richiamato dal sindacato felini domestici per aver omesso la consueta foto nel precedente post.

E per finire una canzone in tono

Comments

  1. Margotti Street
    luglio 22nd, 2012 | 12:05

    Vista la levatura morale di tanti, ma tanti cosiddetti uomini, tra prostituzione, pedofilia e perversioni varie, direi che attualmente Circe non avrebbe proprio niente da fare se non, forse, tentare la trasformazione inversa, da porci a due zampe in uomini, ma temo sarebbe un’impresa disperata anche per lei.
    Nei giorni scorsi ho letto dei disastri avvenuti a Verona e Vicenza (anche a Milano pare che il nubifragio abbia fatto danni) e mi rallegro che lì da te le conseguenze siano state limitate.
    Non ho capito se nel parco con la vasca delle sfingi la villa sia solo quella della foto o ve ne siano altre e comunque mi sembra un luogo un po’ tenebroso, inquietante, nel quale potrebbe trovare degna collocazione un film di Pupi Avati, ma forse dipende solo dall’inquadratura e dalla scarsa illuminazione che rende gli alberi e le siepi così oscuri.
    Mi è capitato, in settimana, di vedere in tv qualche scena di una fiction intitolata “Anni ’60”, stupidina e pecoreccia, ma girata a Treviso. Ho guardato con curiosità alcune scene di ambiente ed ho riconosciuto le caratteristiche della Città, come ormai da tempo ho imparato a scoprire dalle tue foto.
    Non avevo tempo ed ho dovuto interrompere ma, appena potrò, cercherò di curiosare ancora tra le scene per vedere altre immagini.
    Ma quanti fiumi e canali solcano la Città? Questo Melma (che brutto nome!) non lo avevo ancora visto! Bello lo scorcio con la piccola imbarcazione a vela: da incorniciare.
    Ciao.

  2. Margotti Street
    luglio 26th, 2012 | 10:44

    Ieri a tarda sera, per sfuggire una volta di più alla pubblicità televisiva, ho fatto zapping e sono capitato su Rai Movie dove stava andando in onda una fiction dal titolo “Provincia segreta” e, subito ho avuto la sensazione di riconoscere un certo paesaggio, un certo ambiente. Così mi sono fermato a vedere ed effettivamente si svolgeva a Treviso e dintorni. Quella era la prima parte ed ora cercherò di vedere anche la seconda. Inoltre, sul numero de “La Stampa” di Torino del 15 luglio scorso, per la serie “Piccola Italia – Racconti di provincia” sono state pubblicate due pagine dedicate a Treviso, partendo dal film di Pietro Germi “Signore e signori” ivi girato nel 1965. Ho letto con piacere ed interesse e sono sempre contento di riconoscere in altri la suggestione che ho provato in anni lontanissimi vedendo la Città sede di una tappa del Giro d’Italia e, in seguito, in una sola occasione purtroppo, venendo di persona.
    I tuoi raid fotografici bene rappresentano le suggestioni alle quali i professionisti dell’immagine non sono evidentemente insensibili.
    Ciao.

  3. Margotti Street
    luglio 26th, 2012 | 17:04

    Errata Corrige: non si tratta di Rai Movie ma di Rai Premium.

  4. madblog
    luglio 27th, 2012 | 13:12

    Vedo di rispondere alle tue ultime lettere.
    Fiumi del trevigiano: sono parecchi, il principale è il Sile, ci sono poi i suoi affluenti di sinistra: Botteniga, Cagnan, Melma (che non so perchè si chiami così visto che non è affatto fangoso), Storga e un gran numero di canali e canaletti senza nome, tutti fiumi di risorgiva, nessuno che scenda dalle montagne, tra l’altro, a quanto mi risulta, il Sile è il più lungo fiume di risorgiva in Europa.
    Ville, nei dintorni della città ce ne sono diverse, quella che appariva nell’ultimo post ha in effetti l’aria decisamente triste, oltre alla vasca nel parco passa un ramo del Melma.
    Purtroppo non ho potuto vedere il programma televisivo che mi hai segnalato, debbo dire che vedo solo pochi dei canali televisivi del digitale terrestre, mi dovrei decidere a far installare un’antenna migliore, il fatto è che per quel che guardo la televisione…