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Uno sguardo dal ponte


Eccomi qui con un resoconto degli ultimi vagabondaggi.
Martedì mattina, ore 7.00, il cielo è nuvoloso con i raggi di sole che faticano a farsi strada

Poi il cielo si aprirà, ma per tutta la giornata passeranno nuvole provenienti da nord

Da osservare, nonostante quel che dice indipezzent-meteo, che non arrivano tankeroni a spargere scie igroscopico metallico conduttrici echecavoloaltro.
E passiamo a mercoledì, visto che debbo spostarmi per altre faccende ne approfitto per fare un po’ di turismo a Bassano del Grappa, cittadina, ma mica tanto -ina (40000 abitanti) della provincia di Vicenza. Ecco un paio di scorci del centro storico


Camminando ecco il più noto monumento della città

Il famoso ponte, progettato dal Palladio e noto anche come “ponte degli alpini”


Due panorami sul Brenta visti dal ponte, nel primo si può vedere anche il castello, in entrambi si vedono le montagne, il cielo, azzurro e non lattiginoso, percorso da nubi provenienti da nord.
Ed ecco alcune viste del ponte



Il ponte come ho già detto, è stato progettato da Andrea Palladio, è sostenuto da cinque pilastri di legno, nel 1945 fu fatto saltare dai partigiani, ricostruito nel 1948 è stato gravemente danneggiato dall’alluvione del 1966 e poi restaurato.
In ogni caso Bassano è protetta dalle sciechimiche in quanto si trova sotto il controllo dei gesuiti come prova questa foto:

Fine della parentesi turistica, veniamo ora al minimo di miaunder

La mia modella che ha messo su un sacco di pretese visto che si è laureata, ecco il diploma

Chiudo con un filmato che vuole essere un omaggio a due personaggi, anzi a tre:
il primo è Giorgio Gaber
il secondo Charles Schulz
e il terzo è l’impareggiabile Snoopy!

Comments

  1. Margotti Street
    luglio 13th, 2012 | 10:24

    Belle foto, come al solito! Quella dell’alba nuvolosa di martedì è fantastica e il tuo reportage da Bassano, corredato da didascalie esplicative, ci porta a conoscere un luogo famoso proprio per il Ponte degli Alpini, e mi sorprende tu non abbia scelto come video musicale la nota canzone ad esso dedicata. Comunque quella che hai scelto è simpaticissima e la ricordo bene, musica e parole.
    Dicono che l’edilizia sia in crisi, ma stranamente in tante fotografie di luoghi vari sparsi per l’Italia, spuntano sempre bracci di gru a disturbare l’insieme (ponte4).
    Comunque sono vedute che ispirano quiete, frescura e serenità, perché l’acqua che scorre trascina con sé pensieri, ricordi e angustie.
    E i Gesuiti stanno a guardare…
    La gatta laureata ne sa sicuro di più di certi ricercatori e anche la sua laurea è più credibile!
    Vado a rivedere e risentire il video musicale: mi mette di buon umore!
    Ciao.

  2. madblog
    luglio 15th, 2012 | 14:13

    La crisi dell’edilizia ha, a quanto sembra, due facce, da un lato ci sono case ed appartamenti nuovi, in periferia, che non si vendono, dall’altro sembra che nei centri storici ci sia una gran quantità di restauri e ristrutturazioni, per questo è praticamente impossibile guardarsi intorno senza vedere almeno un paio di gru.