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Il cielo è sempre bianco abbagliante…

Mercoledì 17, mattinata libera e voglia di fare una bella camminata. Il cielo, reso bianco abbagliante dalle scie mi preoccupa un poco, ecco come si presenta alle 7.30 del mattino, foto ripresa verso ovest

Impressionante vero? Ma niente paura, scelgo come punto di partenza la chiesa della “Madoneta” ( senza doppie alla veneta) che abbiamo già visto molti post fa e che, come ho già detto, è sotto la protezione dello SMOM (vedere lo stemma sopra la porta d’ingresso)

Tra parentesi preciso che questa chiesetta è consacrata alla memoria dei bambini morti durante il bombardamento di Treviso il 7 aprile 1944.
Da qui comincia una zona “selvaggia”, in realtà un’area di alcuni ettari, gestita dal corpo forestale, che funge da zona di ripopolamento e vivaio, una zona ideale per una passeggiata in un ambiente quasi naturale

Ecco un tratto di viottolo, fiancheggiato da due canali, una specie di tunnel verde che conserva l’aria fresca ed umida, tanto che anche le felci si trovano benissimo

più in là il cammino prosegue in riva al fiume melma (che non ho capito perchè si chiama così, visto che le acque sono limpide)

ecco il sentiero

La camminata dura più di un’ora, in perfetta solitudine, ho incontrato solo un paio di persone che facevano jogging, è stato possibile riflettere con tranquillità, respirare aria pulita e guardare un po’ le piante ed i fiori


Si sono fatte le nove, è ora di avviarsi verso casa, il cielo, come si può vedere è sempre di un bianco abbagliante

E per concludere una canzone adatta al periodo

Comments

  1. Margotti Street
    agosto 19th, 2011 | 10:23

    Che bei posti, che bei fiori, che tranquillità e quanta frescura tra i canali e gli alberi rigogliosi! La passeggiata in un ambiente così deve essere più rigenerante di una vacanza! Abitando in ben altri contesti, pare impossibile che esistano città come la tua dove basta uscire di casa per trovare ciò che normalmente devi conquistarti a caro prezzo, come ferie, dopo un duro anno di lavoro.
    C’è davvero da restare “abbagliati”, non già dai cieli bianchi degli allucinati frères, ma dalla bellezza dei luoghi.
    Spettacolare il convolvolo blu.
    Ciao.

  2. madblog
    agosto 21st, 2011 | 16:08

    Come ho già avuto occasione di dire: a Treviso siamo fortunati, basta fare poca strada dal centro, magari 10 minuti di autobus o una mezzora a piedi, per trovarsi in zone che conservano ancora le caratteristiche della campagna, l’ideale per rilassarsi e prendere un po’ d’aria quando non ci si può spostare in montagna. Spero solo che continui a rimanere così.